Ago

30

La Bibbia e il Libro di Mormon

Agosto 30, 2010 by Giuseppe Martinengo | Leave a Comment | Filed in Mormonismo

I mormoni si sentono ripetere molte volte da altri cristiani che la Bibbia dovrebbe essere l’unica fonte sicura delle dottrine della cristianità. Questa idea è sostenuta specialmente dalle chiesa protestanti che credono nell’infallibilità della Bibbia.

L’ esistenza di molte versioni della Bibbia, alcune delle quali con chiare differenze, è un indizio che ci sono dei problemi da risolvere per quelli che credono nell’ infallibilità della Bibbia, specialmente quando si considera che questo libro è passato per molte mani e traduzioni durante i molti secoli della sua esistenza.

Ma anche se fosse restato puro come era originalmente, non si dovrebbe pensare che Dio sia limitato ad un libro nei suoi contatti con l’umanità. Dato che Dio è il Padre di tutti gli uomini, sembra perfettamente logico che abbia parlato anche ad altri popoli, e non solo ad un gruppo limitato di persone che vivevano intorno alla Palestina o nel raggio di alcune centinaia di chilometri.

Oggi ho risposto ad alcune domande di una persona che sta studiando la Bibbia con i Testimoni di Geova, e lui voleva che rispondessi alle sue domande usando la Bibbia. Devo dire che mi sono reso conto come fosse più facile trovare abbondanti informazioni e chiarimenti su varie dottrine usando il Libro di Mormon o Dottrina e Alleanze invece che la Bibbia, dato che tali libri non sono passati per troppe mani durante secoli, ma sono stati passati da un profeta ad un altro (Libro di Mormon) o rivelati direttamente da Dio a un profeta (Dottrina e Alleanze).

Per esempio, questo amico citava la Bibbia che dice:

Quando si muore i morti non sono consci di nulla (Qoelet 9:5) – (Ecclesiaste).

Questo versetto da solo dà un’ impressione sbagliata riguardo a quello che succede dopo la morte. Il nostro spirito non muore mai, e non va in letargo, solo il nostro corpo. Ma come è più chiaro se leggiamo il Libro di Mormon:

11 Ora, riguardo alla condizione dell’anima fra la morte e la risurrezione — ecco che mi è stato reso noto da un angelo che gli spiriti di tutti gli uomini, appena hanno lasciato questo corpo mortale, sì, gli spiriti di tutti gli uomini, siano essi buoni o cattivi, sono ricondotti a quel Dio che diede loro la vita

12 E allora avverrà che gli spiriti di coloro che sono giusti saranno ricevuti in una condizione di felicità, che è chiamata paradiso, una condizione di riposo, una condizione di pace, dove si riposeranno da tutte le loro afflizioni, da tutte le preoccupazioni e dolori.

13 E poi avverrà che gli spiriti dei malvagi, sì, che sono cattivi — poiché ecco, essi non hanno né parte né porzione alcuna dello Spirito del Signore, poiché ecco, essi scelsero le opere del male piuttosto che del bene: perciò lo spirito del diavolo entrò in loro e prese possesso della loro casa — e questi saranno scacciati nelle tenebre di fuori; là vi saranno pianti, lamenti e stridor di denti, e ciò a causa delle loro iniquità, essendo condotti prigionieri dalla volontà del diavolo.

14 Ora questa è la condizione delle anime dei malvagi, sì, nelle tenebre, e una condizione di orribile e temibile attesa dell’ardente indignazione dell’ira di Dio su di loro; così essi rimangono in questa condizione, come i giusti in paradiso, fino al tempo della loro risurrezione.

Un altro esempio. Questo amico mi scrive:

Inoltre Dio è amore e giustizia. Un Dio amorevole potrebbe far bruciare per l’eterno un uomo? Un Dio di giustizia potrebbe far bruciare per l’eterno un uomo che è vissuto 70-80 anni anche se questo è un grave peccatore?

Di nuovo le bibbie sono confuse su questo punto ma le scritture moderne rivelate al profeta Joseph Smith danno una spiegazione molto più logica con la fede in un Dio amoroso ma giusto (Dottrina e Alleanze 19).

10 Ecco, infatti, com’è grande il mistero della divinità! Ecco, infatti, io sono infinito, e la punizione che è data dalla mia mano è una punizione infinita, poiché Infinito è il mio nome. Pertanto —

11 Punizione eterna è la punizione di Dio.

Quindi anche per quelli che sono condannati, c’é un tempo stabilito in cui usciranno dall’inferno, perchè la punizione è eterna nel senso che viene da Dio, non perchè durerà per sempre. Ma la Bibbia nella sua forma corrente non ci aiuta a capire questa differenza.

Questi sono due piccoli esempi tra molti che mostrano come ci sia bisogno di scritture moderne e soprattuto di profeti che possano rivelare la parola di Dio nella nostra epoca.

Lug

28

La famiglia é molto importante per molte persone di diverse religioni e nazionalitá, ma é anche vero che nella nostra societá moderna sembra che sempre piú famiglie siano in gravi difficoltá. A volte i membri della famiglia semplicemente non sanno come affrontare i problemi nella maniera giusta.

Il vangelo insegna come affrontare le difficoltá che tutti noi incontramo nelle nostre famiglie prima o poi.

Io riconosco che quello che siamo riusciti a construire nella nostra famiglia (imperfetta ma felice)  é una conseguenza degli insegnamenti e ordinanze della Chiesa di Gesú Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni (chiesa Mormone).

Dalla Mormonwiki:

Nella santità della famiglia il nostro amore, la nostra lealtà, il rispetto e il sostegno reciproco possono divenire dei sacri scudi che ci proteggeranno contro i dardi infuocati dell’ avversario.

Nella cerchia familiare, ripiena dell’amore di Cristo, saremo in grado di trovare la pace, la felicità e la protezione dalla malvagità del mondo che ci circonda. La famiglia rappresenta una delle cose più preziose della nostra vita, la maggior fonte di felicità. Nessuna forma di amore è più profonda. La famiglia può aiutarci a conseguire quanto di meglio la vita ha da offrire.

Ma a volte, i vincoli familiari possono anche essere causa dei dolori più profondi. I rapporti familiari possono incontrare ostacoli o addirittura venir meno. Nonostante i dolori, che possono sopravvenire, è ancora possibile trovare gioia all’interno della famiglia.

I rapporti familiari, come qualsiasi altro bene di valore, richiedono lavoro, e tempo, tuttavia valgono tali sforzi, giacché la famiglia è destinata a durare per sempre e ha lo scopo di donarci gioia. Nella famiglia sviluppiamo il nostro carattere e progrediamo passo a passo.

Impariamo ad amare, a servire, ad insegnare e apprendiamo gli uni dagli altri. I legami familiari possono dar vita a grandi difficoltà, ma sono anche fonte della più intensa felicità.

Non possiamo scegliere le condizioni in cui nascere, ma possiamo scegliere ogni giorno di rendere la nostra famiglia più forte e più felice. Genitori e figli hanno il dovere di fare sì che questo succeda.

Entrambi i genitori hanno la responsabilità di insegnare ai loro figli l’esistenza del loro Padre Celeste. Devono insegnare ai figli tramite l’esempio ad amarlo, e ad obbedire ai Suoi comandamenti (vedi Proverbi 22:6).

Come membri di una famiglia dobbiamo aiutare ognuno della nostra famiglia a sentirsi fiducioso, incoraggiato e lodato sinceramente. Ogni figlio deve sentirsi importante. Esprimere il nostro amore è molto importante. I figli a loro volta devono esprimere amore e gratitudine ai loro genitori, obbedendo loro e onorando il loro nome.

Lug

7

Il Centro per l’Impiego della Chiesa Mormone (SUG)

Luglio 7, 2010 by Giuseppe Martinengo | Leave a Comment | Filed in Mormonismo

Il Centro per l’Impiego dei mormoni é una nuova risorsa messa a disposizione dalla chiesa Mormone per i cittadini italiani ed é un aiuto concreto per trovare lavoro.

Centro per l’impiego della chiesa mormone

Chi può beneficiarsi del Centro per l’impiego della chiesa mormone? Tutti quelli che sono interessati: cittadini disoccupati e sottoccupati; studenti indecisi sul proprio futuro; pensionati che hanno bisogno di guadagnare di più; persone insoddisfatte del proprio lavoro o minacciate da un possibile licenziamento. Il Centro per l’Impiego della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni è stato inaugurato in via Don Orione 10 a Milano venerdì 18 giugno.

L’obiettivo del Centro sarà quello di aiutare le persone nell’orientamento professionale, nel miglioramento del livello di istruzione e di formazione professionale, sviluppando le capacità personali per trovare efficacemente un lavoro o per progettare una attività in proprio. A tale scopo, il Centro mette a disposizione gratuitamente corsi di formazione calibrati sia sul lavoro dipendente che sul lavoro autonomo nonché due postazioni internet e il supporto di uno Specialista per l’Impiego.

Il Centro sarà aperto al pubblico tutti i mercoledì dalle 18.00 alle 20.00 oppure su appuntamento richiesto via email (centroimpiegomilano@ldschurch.org) o utilizzando il numero verde 800 133663.

L’inaugurazione del Centro – il primo in Italia ed il 287° nel mondo – rappresenta soltanto una parte del Programma di Collocamento della Chiesa, che, a livello mondiale, ogni anno aiuta a trovare oltre 200.000 posti di lavoro, a creare oltre 10.000 lavori in proprio, registrando più di 50.000 iscritti ai propri corsi.

Mag

24

Questo é un altro video della serie Mormoni semplicemente. Questo video spiega in poche parole che cos’ é il libro di Mórmon.

Il Libro di Mormon è un libro di sacre Scritture paragonabile alla Bibbia. E’ una storia dei rapporti tra Dio e gli antichi abitanti delle Americhe e contiene la pienezza del Vangelo eterno. Il libro fu scritto da molti antichi profeti per spirito di profezia e di rivelazione. Le loro parole, scritte su tavole d’oro, furono citate e compendiate da un profeta — storico chiamato Mormon.

Il racconto contiene la storia di due grandi civiltà. Una venne da Gerusalemme nel 600 a.C. e in seguito si divise in due nazioni, conosciute come Nefiti e Lamaniti. L’altra venne molto prima, quando il Signore confuse le lingue alla Torre di Babele. Questo gruppo è conosciuto come Giarediti. Dopo migliaia di anni tutti furono distrutti eccetto i Lamaniti.

L’evento culminante raccontato nel Libro di Mormon è il ministero svolto personalmente dal Signore Gesù Cristo presso i Nefiti poco dopo la Sua risurrezione.
Esso espone le dottrine del Vangelo, delinea il piano di salvezza e spiega agli uomini quello che devono fare per trovare pace in questa vita e salvezza eterna nella vita a venire.

Apr

22

Questo è il quarto video della serie Mormoni semplicemente (MormonsMadeSimple). Questa volta il video presenta i missionari della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni (missionari mormoni).

Molti hanno visto per strada o sull’autobus questi ragazzi ben vestiti e con i capelli corti. Magari hanno anche già bussato alla vostra porta e voi li avete mandati via perchè avevate paura che vi vendessero qualcosa o semplicemente perchè non siete interessati in religione (o avete convinzioni molto radicate in un altra religione).

Questo video spiega in pochi minuti e in maniera divertente chi sono i misisonari mormoni e che cosa fanno.

Una nota personale che aggiungerei io. Il paragone del loro addestramento con un addestramento militare è un pò semplificato. È vero che hanno delle regole da seguire, ma il clima e lo spirito del centro di preparazione missionaria è molto diverso da quello che si può trovare in un’area militare. Infatti, i mormoni hanno una visione dell’autorità molto diversa da quella usata dai militari. Basta considerare questa scrittura dal libro Dottrina e Alleanze (121:41-43)

Nessun potere, o influenza, può o dovrebbe essere mantenuto in virtù del sacerdozio, se non per persuasione, per longanimità, per gentilezza e mitezza, e con amore non finto;  Con benevolenza e conoscenza pura, che allargheranno grandemente l’anima senza ipocrisia e senza frode;  Rimproverando prontamente con severità, quando sospinti dallo Spirito Santo; e mostrando in seguito un sovrappiù di amore verso colui che hai rimproverato, per timore che ti consideri un suo nemico;  Affinché sappia che la tua fedeltà è più forte delle corde della morte.

Apr

19

Miti sui Mormoni

Aprile 19, 2010 by Giuseppe Martinengo | Leave a Comment | Filed in Mormonismo

Questo video è il terzo della serie Mormoni Semplicemente (Mormons Made Simple) e spiega alcuni dei miti sui Mormoni. Ci sono molti che sono ancora confusi riguardo quello in cui veramente credono i mormoni.

Per esempio, è vero che i mormoni vivono tutti nello Utah? È vero che i mormoni sono poligami? È vero che i mormoni non credono nella Bibbia? È vero che i mormoni adorano il profeta Joseph Smith? È vero che i mormoni non fumano e non bevono alcol?

Assistite al video e in tre minuti saprete le risposte a tutte queste domande.

Apr

16

Templi della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni, o templi mormoni per fare presto. Molte persone ne hanno sentito parlare e sanno o pensano di sapere che cosa sono e a che cosa servono. Altri non ne hanno mai sentito parlare o pensano che siano una cosa strana e misteriosa.

Questo è un video che spiega semplicemente che cosa sono e per che cosa sono usati i templi mormoni.

La Chiesa mormone consacra tutti i suoi edifici al culto di Dio, e come luoghi dove lo Spirito Santo può risiedere e può benedire e può ispirare quelli che entrano. Ma a differenza di questi altri edifici, i templi sono consacrati a essere le case del Signore: sacri, speciali, e messi a parte dal resto del mondo. Come case del Signore, è il Signore che regola le norme grazie a cui le persone possono entrare. Quelli che entrano nel tempio devono farlo degnamente.

I membri devono osservare i comandamenti ed avere quella che è conosciuta come una raccomandazione del tempio, una carta firmata dal vescovo e dal presidente di Palo che dichiara che la persona è degna. Il Signore invita tutti gli uomini e le donne a diventare degni di andare al tempio.

Nel tempio i membri fedeli della Chiesa eseguono le ordinanze essenziali alla salvezza dell’ umanità ed entrano in alleanza col Signore. Il tempio è come una scuola dove uomini e donne imparano delle cose sacre ed eterne. Il tempio può essere considerato come una presentazione, in termini figurativi, del modello ed il viaggio della vita sulla terra, cui si fa spesso riferimento come al Piano di Salvezza. Nei templi mormoni, le sante verità sono insegnate e solenni le alleanze sono fatte non solo dai membri individuali per proprio conto, ma anche a nome di quelli che sono morti.

Mar

29

Un musulmano traduce il Libro di Mormon ed è convertito. Ho ricevuto questa storia da un amico.  Sembra che sia stata registrata dall’ Anziano Russell M. Nelson, apostolo della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni. Anziano Nelson racconta:

Il mio vicino, Sami Hanna, è un nativo egiziano. E’ uno studioso accademico che si é trasferito nel nostro quartiere per accettare un incarico all’università di specialista in Studi Medio-orientali e nel gruppo delle lingue semitiche come arabo, etiopico, ebraico, aramaico, e assiro.

Essendo un nuovo arrivato nella nostra comunità, sentiva un po’ di curiosità verso i mormoni. A sentire che la parola “mormone” deriva dalla nostra convinzione che il Libro di Mormon è Scrittura divina fu incuriosito dall’esistenza del Libro di Mormon.

Egli aveva erroneamente pensato che questo fosse letteratura americana. Quando fu stato detto che il Libro di Mormon era stato tradotto dai caratteri egiziani antichi o da caratteri geroglifici modificati dall’ebraico in inglese dal profeta Joseph Smith divenne ancora più interessato, perché questa era la sua lingua madre e lui conosce molto le altre lingue semitiche e le lingue moderne.

Così sentì come una sfida di conoscere questo libro, e avviò il progetto di tradurre il Libro di Mormon dall’inglese all’arabo. Questa traduzione era diversa da altri traduttori, per questo doveva essere una traduzione posteriore alla lingua originale del libro.

Per farla breve, il processo di questa traduzione divenne il processo della sua conversione, perché egli seppe ben presto che il libro di Mormon è un documento divino anche non sapeva praticamente nulla dell ‘organizzazione della Chiesa o dei suoi programmi. La sua conversione avvenne esclusivamente dalla parte linguistica del libro che, ha scoperto non avrebbe mai potuto essere scritto da un americano, non importa quanto dotato.

Alcune di queste osservazioni credo saranno di vostro interesse, come sono state per me, per chiarire alcuni degli aspetti unici del libro.

1. Giarom 2: “E ‘necessario essere…” Questa espressione, strana e goffa in inglese, è eccellente grammatica araba. Altrove nel libro l’uso dei verbi composti “mangiava”,

“Andato”, “ha sorriso” sebbene brutti e raramente usati in inglese, sono grammatica classica e corretta nelle lingue semitiche.

3. Parole di Mormon 17: Si fa riferimento qui come in altre parti del Libro di Mormon, a “la rigidità di collo” del suo popolo. Fratello Hanna percepisce che questa parola sarebbe molto insolita da usare per un giovane americano come Joseph Smith.

Un americano avrebbe preferito probabilmente un aggettivo come “ostinazione” o “inflessibilità”. Ma il costume in lingua araba è di utilizzare proprio un aggettivo descrittivo. Durezza di Cervice è un aggettivo che usano nel descrivere una persona ostinata.

4. Mosia 11:8 “Re Noè costruì molte edifici eleganti e spaziosi ornati di ottime lavorazioni e cose preziose, tra cui lo Ziff. “Vi siete mai chiesti il significato della parola “Ziff” riferito in questa scrittura? Questa parola, anche se si trova nel Libro di Mormon, non è contenuta nei dizionari di lingua inglese. Eppure si traduce molto bene in lingua araba, perché Ziff è un particolare tipo di spada ricurva un po’ come una scimitarra che viene portata in un fodero e spesso utilizzata per bellezza, nonché per scopi più pratici. La scoperta della parola “Ziff” nel Libro di Mormon ha davvero entusiasmato il mio vicino, il fratello Hanna.

5. Alma 63:11 Si fa riferimento ad Helaman, figlio di Helaman. Perché Joseph Smith non interpreta questo come Helaman, Jr., che sarebbe stato più logico per lui, che portava lo stesso nome di suo padre ed era chiamato Joseph Smith, Jr.?

Il fratello spiega Hanna, non vi è la parola “junior “da usare in questa circostanza. Il loro costume è quello di utilizzare la terminologia Joseph, figlio di Joseph; Helaman, figlio di Helaman, ecc.

6. Helaman 1:3 Qui si fa riferimento alla lotta per il seggio del giudizio.

Brother Hanna ricorda che l’uso del termine “tribunale” sarebbe del tutto strano per un americano che avrebbe potuto usare un sostantivo più familiare come governatore, presidente, o dominatore. Eppure, in costume arabo, il luogo del potere è nel seggio del giudizio e chi occupa quella sede, è l’autorità e il potere.

L’autorità va con il seggio e non con l’ufficio o la persona. Quindi, questo, nelle lingue semitiche, connota esattamente il significato.

7 3:14 Helaman In questo versetto, c’è un totale di diciotto “e”. I revisori del Libro di Mormoni hanno, a volte, criticato la grammatica in un passaggio dove l’uso della parola “E” sembra così ripetitivo. Eppure Fratello Hanna spiega che ciascuna delle “e” in questo verso è assolutamente essenziale per il significato, quando questo versetto si esprime in arabo, perché l’omissione di qualsiasi “e” vanificherebbe le parole significato.

8. Helaman 3,18-19 Vi siete chiesti perché il Libro di Mormon cita un sistema di numerazione come questo? Si dice «quarant’anni e sei, sette e quaranta, quaranta e otto?” No!

L’ interpretazione normale di Joseph Smith sarebbe dovuta essere più opportunamente quarantasei, quarantasette, quarantotto invece di quaranta e sei…

Brother Hanna osserva eccitato che l’uso di “e” a quarant’anni e sei “è proprio corretto arabo. Ricordate che i numero, come pure come la lettura, vanno da destra a sinistra e recitano i loro numeri con la “e” per separare le colonne.

Beh, ho appena citato alcuni di questi esempi. Ce ne sono molti altri! Come dirigenti Santi degli Ultimi Giorni siamo consapevoli dell’ origine semitica del Libro di Mormon.

Il fatto che uno studioso arabo come questo veda una bella consistenza interna nella traduzione del Profeta Joseph Smith, è di grande interesse. Il profeta Joseph non si limitò a fare una traduzione dai geroglifici egiziani all’inglese, ma tradusse parola per parola.

Il fratello Hanna ha detto che il Libro di Mormon semplicemente scorreva nuovamente dentro la lingua araba.

Mar

23

Quando parlo con i miei amici di altre religioni, specialmente cattolici, mi viene chiesto spesso che cosa pensiamo del Natale o della Pasqua, o se i mormoni festeggiano tali giorni.

Naturalmente non c’ è niente di male in questa domanda, e sono sempre felice di poter rispondere, ma mi chiedo perchè tale domanda sia fatta con tanta frequenza. L’ impressione che ho è che tale domanda sia fatta perchè il Natale e la Pasqua sono ricorrenze importantissime per la fede cristiana, non importando di quale chiesa o denominazione stiamo parlando.

Suppongo inoltre che ci sia una scarsa comprensione del fatto che i mormoni siano cristiani, e che, infatti, il nome ufficiale e appropriato della chiesa sia Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni. Non che il nome sia l’ unica cosa che importa, ma se una delle maniere di determinare se una chiesa è cristiana è quella di vedere come si chiama, direi che i mormoni sono più cristiani dei battisti, cattolici, presbiteriani, o luterani. Infatti, queste chiese (a giudicare solo dal nome naturalmente) sembrano concentrarsi in altri aspetti, come  il fatto di essere universale (cattolica), o il battesimo (battisti), o essere seguaci di Lutero (luterani), ecc.

Come ho detto prima, il nome da solo non determina necessariamente il contenuto di una religione, però chiaramente ha un significato, o per lo meno manda un messaggio.

Se il nome della chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni fosse realmente chiesa mormone, allora potremmo dire che siamo principalmente seguaci di Mormon, che era un profeta vissuto nelle antiche americhe. Mormon era una persona del calibro di Mosè, Abramo, o Pietro, quindi un’ottima persona da seguire, e un grande esempio di fede e di vita. Essere seguaci di profeti è senz’ altro una buona cosa, ma non è sufficiente. Profeti sono essere umani, e malgrado siano importanti per aiutarci a trovare e seguire il cammino, solo Gesù Cristo è il vero cammino, infatti Gesù è il cammino, la verità e la vita, e nessuno può ritornare a Dio senza l’aiuto di Gesù Cristo.

Quindi, i cosiddetti “mormoni” accettano e usano questo nome perchè comunque è il nome di un grande profeta, è un nome che è ormai entrato nell’uso comune e, anche se non è molto importante, è molto più corto del nome ufficiale della chiesa.

L’uso di questo nome, però, a volte crea confusione, come nel caso di quello che successe in Brasile alcuni anni fa, quando un giornalista scrisse qualcosa del tipo

“i membri di due chiese sono stati i più rapidi ad intervenire e ad aiutare la popolazione, i membri della chiesa mormone e i membri della chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni”.

In Italia molti sono ancora confusi, e io lo ero 25 anni fa, quando due missionari della Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni mi fermarono per strada. Avevo sentito parlare dei mormoni, ma non della Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni.

Dopo aver parlato con loro per alcuni minuti mi diedero un opuscolo che diceva “che cosa pensano i Mormoni di Gesù Cristo”. Vorrei che tutti quelli che mi chiedono cosa pensano i mormoni del Natale o della Pasqua leggessero quell’opuscolo. Naturalmente adesso è più facile ottenere informazioni, ma ci sono così tante informazioni false o confuse in giro che molte idee sbagliate sono lente a morire.

Ma per farla breve, dopo questa lunga introduzione, penso che sia facile capire che i mormoni pensano che il Natale e la Pasqua siano feste che  ci ricordano di due momenti importantissimi della storia dell’umanità, la nascita e la resurrezione di Gesù Cristo, il nostro e unico Salvatore. Direi che malgrado il Natale sia comunemente festeggiato con più enfasi in tutto il mondo, la Pasqua dovrebbe essere considerata più importante. Ma quello che conta, però, alla fine, non è che ci ricordiamo di questi avvenimenti due volte all’anno, ma che ci ricordiamo di questi tutti i giorni dell’anno, e che agiamo nella nostra vita in accordo con quello in cui crediamo.

Per i mormoni, tutte le domeniche sono importanti, e i mormoni fedeli vanno in chiesa tutte le domeniche per 3 ore. Tutte le domeniche partecipiamo di una riunione in cui il sacramento (simile all’eucarestia cattolica) è distribuito tra i fedeli, e tutte le domeniche rinnoviamo il nostro impegno a essere seguaci di Gesù Cristo (e anche Mormon era un seguace di Gesù Cristo), impegno che ci siamo presi il giorno del nostro battesimo (e per questo e altre ragioni non battezziamo neonati che non possono sapere quello che fanno).

Quindi, il Natale e la Pasqua sono importanti per i mormoni, e di solito li festeggiamo in famiglia o con amici, ma l’essenza della vera religione è vista nella vita quotidiana e non solo in giorni speciali durante l’anno.

Vogliamo ringraziare due chiese per la loro partecipazione in aiutare la popolazione, la chiesa mormone e la chiesa di Gesù Cristo dei santi degli Ultimi Giorni.

Mar

12

Questo video spiega cosa vi potete aspettare se andate una domenica in una chiesa mormone (Chiesa di Gesù Cristo dei Ssanti degli Ultimi Giorni).

La serie completa in inglese può essere trovata a MormonsMadeSimple.com ma questo è il primo video ad essere stato doppiato in italiano.

Il proposito del video è quello di spiegare con parole semplici come funzionano le riunioni domenicali della chiesa mormone, così che gli interessati possano essere consapevoli di quello che realmente avviene in una chiesa mormone, dato che molti si fanno delle strane idee che non corrispondono alla realtà.

Attenzione che alla fine del video ci sono link ad altri video che possono essere altri bei video ma possono anche non esserlo


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