La storia familiare è per tutti: 9 modi divertenti per farla

giugno 11, 2013 by · Leave a Comment
Filed under: Genealogia, Uncategorized 

All’epoca in cui sono diventato un membro della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni (Chiesa Mormone) nella metà degli anni 80, la ricerca genealogica come era insegnata nella chiesa, si concentrava nel trovare i nomi degli antenati, e i luoghi e le date dei principali eventi della loro vita.

Con lo sviluppo di nuove tecnologie, la ricerca genealogica è diventata più accessibile alle persone che non sono specializzate in tale attività, e molti di più possono essere coinvolti.

Inoltre, si può rendere la ricerca genealogica (che adesso chiamiamo storia familiare) più divertente e interessante, anche per i giovani. Lo scopo è sempre lo stesso, e i nomi e le date sono ancora importanti, ma ci sono molte altre cose che possono essere fatte, per avvicinare più persone a questo importante lavoro.

Ricerca Genealogica

9 modi divertenti per fare storia familiare

1. Intervista membri della famiglia e condividi storie su Internet

Conservare una memoria vivente e comunicare con i membri della famiglia sono aspetti importanti della storia familiare. L’utilizzo di un registratore digitale, di un’applicazione per smartphone o di una videocamera ti consente non solo di preservare le storie, ma anche di condividerle in rete. FamilySearch.org consente agli utente di caricare e condividere storie trascritte.

2. Scatta e condividi foto

Fare foto dei parenti in vita, dei cimeli e così via può dare delle esperienze forti alle generazioni future. La nuova applicazione di condivisione delle foto di FamilySearch.org consente agli utenti di caricare foto e aggiungere nomi, descrizioni e altre informazioni.

3. Stampa e condividi un grafico

Un modo divertente di condividere quello che scopri sulla tua famiglia è attraverso un grafico a ventaglio facile da consultare. Crea il tuo grafico in rete e condividilo con i familiari o aiuta qualcun altro creare il proprio.

4. Prepara i nomi degli antenati per il tempio

Albero familiare ti aiuta a trovare le opportunità per fare il lavoro di tempio per i tuoi antenati, portando al contempo grandi benedizioni a loro e a te stesso.

5. Riporta quello che scopri su FamilySearch.org

Quando cominci a scoprire nuove informazioni sui tuoi antenati, aggiungile in Albero familiare su FamilySearch.or e condividile con i membri della famiglia.

6. Indicizza i documenti per la consultazione in rete

L’indicizzazione aiuta altre persone che stanno cercando i loro familiari rendendo i documenti del mondo consultabili in rete. Ogni anno vengono indicizzati milioni di documenti in tutto il mondo. Scopri come partecipare all’indicizzazione.

7. Inizia un blog personale o di famiglia

Tenere un blog personale o di famiglia può essere un modo divertente per conservare importanti esperienze di vita per le generazioni future e anche per condividerle con familiari e amici in vita. Molti servizi di blog online sono gratuiti e facili da usare.

8. Utilizza i social media

Sfrutta gli strumenti di condivisione di FamilySearch.org per condividere foto, immagini di importanti documenti o altre scoperte con i tuoi familiari mediante i media sociali.

9. Crea un album digitale

Creare un album digitale può essere più facile di un album tradizionale. Può prendere meno tempo, non richiede materiale, ti consente di annullare gli errori e rende facile la condivisione. In rete sono disponibili vari programmi per album digitali.

Family Tree è arrivato

novembre 21, 2012 by · Leave a Comment
Filed under: Genealogia 

Non c’è mai stato tanto interesse per la genealogia come quello a cui stiamo assistendo oggi sia all’interno che all’esterno della Chiesa SUG. Pur con una tale enfasi, ci sono ancora molti membri della Chiesa che, per parafrasare un noto versetto, sono tenuti lontano dallo scoprire i propri antenati perché non sanno dove cominciare a trovarli (vedi DeA 123:12). Questa situazione è il nucleo della nuova iniziativa atta ad aggiornare il sito e i servizi attuali di FamilySearch per migliorare l’esperienza che si ha facendo genealogia.

Un primo passo verso questi miglioramenti è il rilascio di Family Tree.Family Tree, il successore di new.familysearch.org, è un approccio aggiornato per organizzare e riportare la propria genealogia in rete. È gratuito e disponibile a tutti (membri della Chiesa e non). Costituisce un modo semplice per condividere informazioni, confrontare le ricerche e avanzare più velocemente grazie al lavoro congiunto.

Guarda un video divertente sul nuovo Family Tree di FamilySearch

Altre informazioni su FamilyTree

Family Tree è un’applicazione in rete che si può usare per acquisire e conservare risultati di ricerche genealogiche, con tanto di strumenti per scrivere appunti e citare le fonti. Family Tree può anche essere usato dalle famiglie e da altri ricercatori per unire le forze su una linea familiare, in modo che i risultati siano preservati per essere disponibili alle generazioni future. In breve, unisce le funzioni e i dati migliori di new.familysearch.org e aggiunge efficaci strumenti per la precisione, l’utilizzabilità e la condivisione dei dati.

Family Tree ti consente di:

• Salvare le informazioni familiari in un albero genealogico
• Modificare e cancellare i dati sbagliati, inclusi i rapporti di parentela
• Comunicare e collaborare con altri su linee familiari in comune
• Mostrare da dove provengono le informazioni. È possibile perfino creare collegamenti a foto e documenti presenti in rete.

La Chiesa Mormone riduce l’età minima per il servizio missionario

Quando il Presidente della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni (Mormoni) si alza per parlare all’inizio della Conferenza Generale SUG, di solito ci possiamo aspettare qualche annuncio interessante. Non molti anni fa, siamo rimasti sorpresi quando il presidente Thomas S. Monson annunciò la costruzione del Tempio di Roma. Anche questa volta presidente Monson ha iniziato annunciando la costruzione di un paio di nuovi templi.

Tuttavia, dopo che il presidente Hinckley (predecessore del presidente Monson) aveva aumentato la costruzione di templi ad un ritmo senza precedenti, l’annuncio di  due nuovi templi non è più motivo di grande sorpresa (a meno che non si tratti di un tempio costruito a Roma o forse nella Contea di Jackson, Missouri, o in Gerusalemme).

Dopo averci informato circa la costruzione dei due nuovi templi in Arizona e in Perù, il presidente Monson ha subito cambiato argomento, dicendo:

Fratelli e sorelle, mi rivolgo ora a un’altra questione – vale a dire, il servizio missionario.

La Presidenza della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni, come il profeta stesso ha detto durante quest’ultima Conferenza Generale, è un ufficio molto impegnativo e esigente, e il presidente della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni dirige tutti gli aspetti del lavoro del Signore sulla terra. Tuttavia, i profeti sono di solito ricordati per qualche aspetto specifico del lavoro del Signore, qualche cosa di “speciale” che è avvenuto durante la loro amministrazione.

Per me, e molti altri, il presidente Hinckley, sarà sempre ricordato specialmente per la nuova enfasi data alla costruzione di templi.

Durante i primi mesi dell’amministrazione del presidente Monson, mi chiedevo quale sarebbe stato il contributo specifico, e forse unico nel suo genere, che avrebbe fatto come nuovo presidente della chiesa mormone. Ovviamente il lavoro del presidente Monson non è limitato ad un aspetto dell’opera del Signore, ma dopo questo annuncio, non sarei sorpreso se nel futuro ci ricordassimo del presidente Monson soprattutto in relazione al lavoro missionario, non solo per questo cambiamento, ma anche per tutte le conseguenze che ne risulteranno a breve e a lunga scadenza.

Forse i prossimi anni vedremo ancora più enfasi posta sul lavoro missionario.

Chiunque è interessato al mormonismo, a questo punto già sa che cosa è successo durante l’ultima conferenza. Il presidente Thomas S. Monson ha annunciato che i giovani maschi potranno da ora in poi iniziare a svolgere una missione a 18 anni e le donne a 19 anni. Egli ha detto:

Sono lieto di annunciare che, con effetto immediato, tutti i giovani maschi degni e capaci che abbiano terminato la scuola superiore o che abbiano conseguito un titolo equivalente, a prescindere da dove vivano, possono ora essere raccomandati per il servizio missionario a partire dal diciottesimo anno di età, e non più dal diciannovesimo…

Nel considerare in preghiera l’età in cui i fratelli giovani possono iniziare il loro servizio missionario, abbiamo considerato anche l’età in cui le sorelle giovani possono iniziare a servire. Oggi sono lieto di annunciare che le giovani capaci e degne, che abbiano il desiderio di servire, possono essere raccomandate per il servizio missionario a partire dal diciannovesimo anno di età, e non più dal ventunesimo.

Quando ho sentito l’annuncio sono stato molto felice, e come è successo prima, ho avuto la sensazione che il cambiamento era giusto, fatto al momento giusto, anche se non me lo aspettavo. Questa è una delle cose che mi conferma che i profeti sono strumenti ispirati del Signore: quando sono fatti annunci come questo siamo lasciati con l’impressione che il cambiamento è veramente necessario, e che sta arrivando al momento giusto e nella maniera giusta.

Mi ero chiesto spesso perché le sorelle dovessero attendere così a lungo, e perché i ragazzi non potessero cominciare a servire a diciotto anni, subito dopo la fine della scuola superiore. Ero stato felice di scoprire l’anno scorso che in alcuni paesi i ragazzi stavano cominciando a servire all’età di diciotto anni. Avrei potuto supporre quindi che prima o poi l’eta sarebbe stata abbassata per tutti, ma l’abbassamento dell’età in cui le sorelle possono servire non me l’aspettavo.

Ho letto i commenti di diverse persone a proposito di questo cambiamento, in particolare di sorelle, per lo più felici, ma a volte un pò tristi perché il cambiamento non era arrivato prima, in modo che anche loro avessero potuto andare in missione. A questo punto, un mese dopo l’annuncio, già so di sorelle di 19 anni che stanno ricevendo le loro chiamate missionarie.

Ma la cosa più importante è contenuta in queste parole del presidente Monson:

Che cosa significa questo per voi? Prima di tutto vuol dire che Dio sta affrettando la Sua opera. E Lui ha bisogno di missionari sempre più disposti e degni per diffondere la luce, la verità, la speranza e la salvezza del vangelo di Gesù Cristo a un mondo spesso oscuro e pauroso

Il Signore sta affrettando la Sua opera. Questa è l’essenza di ciò che è appena accaduto. Prima forse potevamo fare a meno di missionari maschi di 18 anni e sorelle di 19 anni. Ora non possiamo più. A partire dall’epoca del presidente Kimball, soprattutto, il numero totale dei missionari era cresciuto rapidamente per anni, fino a quando erano arrivati ad essere più di 60.000. Tuttavia, negli ultimi anni, il numero era diminuito, ed era arrivato a meno di 52.000. Ora il numero è di nuovo vicino a 60.000, ma con questo cambiamento, suppongo che potrebbe raggiungere i 100.000 in pochi anni. Questo avrà un impatto enorme a tutti i livelli e in tutti gli aspetti della Chiesa.

Molte missioni che sono state “affamate” per avere più missionari, ne riceveranno a sufficienza, e molte nuove missioni dovranno essere aperte, e il lavoro sarà accelerato, e molte benedizioni scaturiranno da questa decisione.

Questo è ovviamente un altro segno che la seconda venuta del Signore non può essere troppo lontana.

 

 

Mormoni e Salute: la Parola di Saggezza

Una delle cose per cui i Mormoni (membri della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni) sono conosciuti è la cosiddetta “Parola di Saggezza”, una legge di salute che prescrive l’astinenza da certi alimenti e bevande, e da inoltre vari consigli riguardo quello che fa bene mangiare per conservarsi in buona salute e ottenere saggezza.

Tra la maggioranza dei membri della Chiesa pochi hanno dubbi sul fatto che alcool, tabacco, tè e caffè siano vietati non tanto da quanto sta scritto nella Sezione 89 di Dottrina e Alleanze (D&A), ma per una decisione della Prima Presidenza, della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni, che noi sosteniamo come profeti.

La sezione 89 di D&A dice anche che la carne dovrebbe essere mangiata solo in periodi di freddo o di carestia, cioè quando mancano alimenti vegetali. D&A chiarisce però che chi proibisce di mangiare la carne non viene da Dio. Si tratta quindi di consigli di salute, non di comandamenti.

Cosa altro sia vietato dalla Prima Presidenza, oltre a caffè, tè, alcolici e tabacco, lo deve dire la Prima Presidenza.

Ci sono state però, e ci sono ancora, molte discussioni riguardo alcuni dettagli relativi alla Parola di Saggezza. Personalmente cerco di evitare tutto quello che so far male, e cerco di vivere lo spirito e non soltanto la lettera della Parola di Saggezza, ma penso allo stesso tempo che certi dettagli sono una questione di scelta personale e che in fondo ci sono cose più importanti nella religione che il decidere se si può bere una tazzina di caffè decaffeinato o no, a meno che ci sia stata una dichiarazione chiara della Prima Presidenza. Non vogliamo rischiare di diventare come alcuni Farisei al tempo di Gesù, che avevano le loro prioirità confuse.

Alcuni si preoccupano per motivi personali, e non per giudicare altri, di capire e decidere se cose come il caffè decaffeinato o la Coca Cola possono essere usate o no. Segue quindi una lista di citazioni di profeti moderni che possono aiutare a decidere che cosa dovremmo usare e che cosa sarebbe meglio evitare.

La parola di saggezza proibisce l’uso delle bevande calde ed il tabacco. Ho sentito l’argomento che tè e caffè non sono menzionati direttamente; questo è proprio vero; ma cosa aveva la gente l’abitudine di bere come bevande calde quando la rivelazione fu data? Tè e caffè. Non avevamo l’abitudine di bere acqua bollente, ma tè e caffè-le bevande di uso comune. Ed il Signore disse che bevande calde non sono per il corpo ne per lo stomaco,  le bevande alcoliche non sono per il corpo ne per il ventre, ma per i lavaggi del corpo, etc. Il tabacco non è buono, eccetto che per il bestiame ammalato e per le contusioni, le sue proprieta` purificanti in quel caso molto utili. (Discourses of Brigham Young, p.182 – p.183)

C’`è una sostanza ne tè e nel caffè che quando viene presa nel sistema umano tende ad aumentare i battiti del cuore; che in turno tende ad aumentare la rapidita` della circolazione del sangue e della respirazione. Cio` causa il corpo a divenire più caldo e più esilirato. Dopo un certo tempo, però, questa temporanea animazione passa, ed il corpo ha più gran bisogno di riposo e recupero di cui avesse prima che la bevanda fosse consumata.  I stimolanti sono per il corpo quello che la sferzata è per il cavallo, causa uno scatto in avanti ma non da nessuna forza permanente o nutrimento naturale. Frequenti ripetisioni della sferza rendono il cavallo ancora più pigro; e l’uso abituale di bevande forti, tabacco, tè e caffè hanno solo la tendenza di rendere il corpo più debole e più dipendente agli stimolanti ai quali è dipendente. (David O. McKay, Gospel Ideals, p.377)

La saggezza oltrepassa la lettera della legge. In generale quando parliamo della Parola di Saggezza, parliamo di tè, caffè, tabacco e bevande alcoliche e tutte le cose marginali anche se possono essere dannose non sono incluse nella interpretazione tecnica della Parola di Saggezza. Io non bevo mai una di quelle bibite cola e la mia speranza personale sarebbe che nessun altro lo facesse. Cionondimeno non sono incluse nella Parola di Saggezza nella sua applicazione tecnica. Cito da una lettera dal segretario della prima presidenza:”Ma lo spirito della Parola di Saggezza sarebbe violato dal bere o mangiare qualunque cosa che contenesse  una droga causante dipendenza.” (The Teachings of Spencer W. Kimball,  p.202)

Si potrebbero trovare molte altre citazioni, ma queste penso che bastino. Ognuno è poi responsabile di decidere per se stesso.

FamilySearch e Genealogia in Italia

settembre 6, 2012 by · Leave a Comment
Filed under: Genealogia 

Per quelli che sono interessati nel lavoro genealogico in Italia FamilySearch ha una nuova pagina in italiano: www.familysearch.org/it

Sito di genealogia di FamilySearch Italia

Milioni di persone usano i documenti, le risorse e i servizi di FamilySearch per approfondire la conoscenza della propria storia di famiglia. Da oltre cento anni, FamilySearch ha attivamente raccolto, conservato e condiviso documenti genealogici con tutto il mondo.

Una delle maniere in cui possiamo aiutare a mandare avanti questo lavoro é partecipando nel processo di indicizzazione. L’indicizzazione è semplice. Migliaia di persone giá lo stanno facendo, e si puó fare da casa. É estremamente gratificante contribuire a preservare questi preziosi documenti storici.

Per cominciare segui quest link: FamilySearch Indicizzazione

Genealogia e indicizzazione in Italia – Family Search

Nuovo Palo dei Mormoni in Italia

Un nuovo “Palo” della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni (mormoni) sarà creato in settembre di quest’anno.

Un palo nella chiesa mormone è una unità amministrativa composta da multiple congregazioni. Un palo è approssimativamente paragonabile ad una decanato nella Chiesa cattolica, o ad una diocesi, in alcune confessioni cristiane. Il termine “palo” nome deriva dal versetto  in Isaia 54:2 “Allarga lo spazio della tua tenda, stendi i teli della tua dimora senza risparmio, allunga le cordicelle, rinforza i tuoi pali.”

Un palo è a volte indicato come un palo di Sion.

Membri della Chiesa in Italia stanno dicendo che un nuovo palo verrà creato nel nord Italia a settembre a partire dal palo di Milano.

Sembra che posso che oltre al palo di Milano nessun altro palo sarà coinvolto e che quindi il palo di Milano, il primo organizzato dalla Chiesa in Italia il 7 giugno 1981, sarà anche il primo ad essere diviso in 2 pali senza aver bisogno di cambiare i confini di unità adiacenti, come capitato nel passato.

Il Palo di Milano Italia è cresciuta fino ad avere correntemente 10 rioni e 2 rami (picoli rioni).

La Chiesa mormone in Italia ha recentemente invertito una tendenza durata più di un decennio di consolidamento delle congregazioni. Negli ultimi due mesi, due nuove unità sono state organizzate a Bergamo (Bergamo 3) e Roma (Roma 5).

 

I Mormoni e il Portale degli Antenati del Ministero dei Beni Culturali

luglio 17, 2012 by · Leave a Comment
Filed under: Attualità, Genealogia 

«Cerca un antenato online»: il nuovo progetto del Ministero per i Beni culturali

I membri della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni (detti anche Mormoni) sono famosi per il lavoro genealogico.

In questo caso il sistema FamilySearch della Chiesa Mormone sarà usato nel Portale degli Antenati del Ministero dei Beni Culturali.

L’iniziativa prevede la digitalizzazione ed indicizzazione dei nomi delle persone che compaiono nei registri antichi dell’epoca Borbonica e napoleonica. Cioè il passaggio dal formato cartaceo a quello digitale. L’operazione sarà possibile grazie al sistema FamilySearch che ha già acquisito, mediante una precedente convenzione, i microfilms delle pagine di questi registri ed ha provveduto a digitalizzarli (Primadanoi.it)

È interessante notare questa intensificazione dell’attività genealogica in Italia che coincide con la costruzione del Tempio di Roma della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni.

 

 

Primi Passi con la Storia Familiare o Genealogia

 

È più facile di quanto si pensi

Ho iniziato a fare la storia familiare o genealogia molti anni fa, quando ancora vivevo in Italia. Ho iniziato semplicemente chiedendo ai miei parenti ancora in vita informazioni riguardo quello che si ricordavano dei loro antenati e famiglie. È sempre interessante vedere come persone diverse reagiscono a queste domande circa i loro antenati, ma la maggior parte di loro sono felici di parlarne, e a volte solo si chiedono perché siamo così curiosi.

Dopo aver chiesto i miei parenti più stretti di dirmi tutto quello che sapeano, sono poi passato alla fase successiva, ho trascorso una buona quantità di tempo alla ricerca di informazioni genealogiche in alcune parrocchie cattoliche. Per fortuna, almeno alcuni dei miei antenati (e molti di quelli di mia moglie) avevano vissuto relativamente vicino a dove vivevamo in quel momento (in Piemonte).

Avrei potuto aspettare a fare questo lavoro, dopo tutto le parrocchie erano vicino a casa mia!

Tuttavia, sono contento che decidetti di non aspettare, e mosso da un forte desiderio e urgenza, in pochi mesi trovai tutto quello che potevo in quella zona.

Quello che accadde dopo fu che ebbi l’opportunità di trasferirmi in Brasile e per molti anni non ebbi la possibilità di tornare in Italia. Anche adesso, quando sono in viaggio per l’Italia, non ho abbastanza tempo per lavorare con calma sulla storia della mia famiglia.

Durante il nostro soggiorno in Brasile, lavorai come volontario per il centro della storia della famiglia della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni, aiutando i membri e non membri della chiesa a trovare i loro antenati (molti brasiliani hanno antenati italiani).

Un giorno, quasi per caso, decisi di dare un’occhiata ai microfilm di registri di documenti genealogici di un’altra parte d’Italia (Puglia), regione da cui viene il 25% dei miei antenati. Fiu sorpreso e felice di scoprire che la Chiesa aveva microfilmato molte di quelle zone, e ciò mi diede l’opportunità di andare avanti con il mio lavoro genealogico.

Quelli erano i giorni pionieristici della storia familiare. Ora abbiamo molte nuove risorse messe a disposizione per tutti coloro che vogliono fare i genealogisti, grazie a Internet e a nuovi programmi creati dalla chiesa e altri.

Come il sito Family Search suggerisce, cercare i nostri antenati “può essere un cambiamento di vita. Imparare a conoscere i nostri antenati può cambiare la prospettiva e la comprensione che abbiamo della nostra propria vita. Ci vogliono solo pochi minuti per imparare come iniziare. ”

Ho provato e posso dire che è stata ed è ancora un’esperienza trasformativa.

Per maggiori informazioni visitate: https://familysearch.org/learn

Dichiarazione dei redditi di Mitt Romney: dettagli sulla decima mormone

La dichiarazione dei redditi di Mitt Romney, appena rilasciata, fornisce più che la contabilità della notevole ricchezza personale del candidato presidenziale repubblicano. I documenti ci fanno dare anche un raro sguardo alla decima, donata alla chiesa mormone, da uno dei suoi membri più importanti.


Dalle registrazioni contabili, Romney darà un totale di 4,13 milioni di dollari, alla Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni, come parte della sua donazione di beneficenza. L’ex governatore del Massachusetts ha, infatti, riportato un utile di circa $ 43 milioni, per due anni. A parte questo, negli ultimi dieci anni, Romney e sua moglie, Ann, hanno dato alla chiesa più di 4,7 milioni di dollari, tramite la Fondazione Caritatevole Tyler, un ente multimilionario gestito dalla coppia.

La chiesa SUG richiede, notoriamente, un elevato livello di impegno, da parte dei suoi membri: nella preghiera, nello studio, nel servizio agli altri e nella carità. Come membro attivo, Romney ha servito come missionario, in Francia, da giovane, e come dirigente dei Santi degli Ultimi Giorni, nella zona di Boston.

Tuttavia, l’impegno del candidato repubblicano nella chiesa, è una lama a doppio taglio nella corsa alla nomina presidenziale. Molti elettori del GOP sono cristiani, che non considerano i mormoni come facenti parte del cristianesimo storico. I sostenitori di Romney, sono preoccupati dal fatto che i dettagli delle donazioni effettuate alla sua chiesa, contenuti nelle dichiarazioni dei redditi, potrebbero alimentare quell’opposizione nei suoi riguardi, basata sulla sua religione.

“Se le somme di denaro, che egli conferisce alla chiesa, impressionassero in modo insolito gli osservatori, oppure, secondo ciò che dicono alcuni, se esse indicassero una particolare devozione, che minaccia la sua indipendenza come politico, sento che si potrebbe creare del fraintendimento”, ha detto Terryl Givens, professore presso l’Università di Richmond e autore di diversi libri sui Santi degli Ultimi Giorni.
La donazione annua del 10 per cento è un comandamento che la Bibbia ha insegnato, durante tutto il cristianesimo.
(Il pastore evangelico Rick Warren, autore del bestseller “Lo scopo che guida la vita”, è noto per la sua “decima al contrario”, in quanto mantiene il 10% dei suoi guadagni per la sua famiglia, dando via il 90%).

Riguardo all’insegnamento mormone, i Santi degli Ultimi Giorni devono pagare la decima, per rimanere membri regolari della chiesa e partecipare ai rituali del tempio. In Dottrina e Alleanze, una raccolta di rivelazioni avute da Joseph Smith, fondatore della chiesa, si afferma che i mormoni devono “rispettare questa legge o non saranno trovati degni di dimorare in mezzo a voi”. Quasi l’80% dei Santi degli Ultimi Giorni, ha detto, in una recente indagine condotta dal Forum del Centro Ricerche per la Religione e la Vita Pubblica Pew, che paga la decima.

Le donazioni mormoni nascono da un’etica di auto-sufficienza, basata sul retaggio lasciato dai primi pionieri della chiesa e dalla storia della persecuzione anti-mormone, dovuta alle convinzioni religiose e alla passata pratica della poligamia, a cui la chiesa ha rinunciato nel 1890.
Smith venne assassinato da una folla inferocita, nel 1844.
I primi mormoni furono cacciati dalle loro case, spesso a causa di un violento attacco. I coloni, nella valle di Salt Lake, affrontarono la scarsità di cibo, le malattie e le privazioni. Da queste esperienze, la chiesa ha sviluppato un proprio programma di benessere, che opera ancora oggi, fornendo cibo e altri beni, tramite le proprie fabbriche e fattorie.

“Hanno dovuto imparare molto presto, nella loro storia, a provvedere ai bisogni materiali della loro stessa gente”, ha dichiarato Givens.
Oltre alla decima, i mormoni donano anche quella che chiamano “offerta di digiuno”.
Un giorno al mese, i mormoni digiunano, poi donano la somma che avrebbero speso per il cibo, ai dirigenti della Chiesa locale. I fondi sono utilizzati per aiutare tutti coloro che, nella comunità, affrontano difficoltà quali la disoccupazione, le malattie o altro.

Inoltre, i Santi degli Ultimi Giorni possono effettuare delle donazioni per diverse iniziative benefiche della chiesa, tra cui i prestiti per l’istruzione, con un basso tasso di interesse finanziario, un fondo per la pubblicazione del Libro di Mormon e, in caso di catastrofe internazionale, il fondo di aiuto della chiesa – l’equivalente della Croce Rossa – che porta soccorso durante le tragedie, come il terremoto del 2010, a Haiti.

Le donazioni sono private e questo rende i dettagli di quelle di Romney ancora più degne di nota. Nessun piattino per le offerte, viene fatto passare durante il culto. Non viene fatta nessuna registrazione finanziaria. I mormoni sono tenuti a dare secondo la propria coscienza. Una volta all’anno, i vescovi locali SUG fanno delle riunioni, con le famiglie, per chiedere se hanno pagato la decima per intero. La chiesa, con sede a Salt Lake City, non rilascia le specifiche su quello che raccoglie in decime, ogni anno, anche se il totale, secondo alcune stime, ammonta a parecchi miliardi di dollari.

Nella sua dichiarazione dei redditi, Romney ha riferito che ha donato, alla chiesa, 1,53 milioni di dollari nel 2010, su un reddito di 21,7 milioni, e, per il 2011, si stima che donerà 2,6 milioni di dollari alla chiesa, sul reddito atteso di $ 21 milioni. Nel 2010, l’ammontare è stato inferiore al 10%, mentre nel 2011 il totale è superiore alla decima prevista. Un funzionario ha detto che il governatore basa la sua decime sul reddito stimato, dal momento che effettua la donazione alla chiesa a fine anno, prima che le sue tasse vengano calcolate. Ha intenzione di pagare più del 10%, nel 2011, per compensare la sottostima dell’anno precedente, ha detto l’ufficiale.

Per molti mormoni, la percentuale della decima varia di anno in anno.

“In un anno solare, potrei in realtà ‘prepagare’ qualche decima e, poi, l’anno seguente inserirla nei miei calcoli” ha detto Paul Edwards, direttore del Deseret News, di proprietà della chiesa SUG. “Penso che la maggior parte dei Santi degli Ultimi Giorni sia in grado di riconoscere che si sta donando circa un decimo, sia che si tratti di un anno solare o che si tratti di un lungo periodo di tempo”.

In un’intervista su “Fox News Sunday”, il giorno dopo la sua sconfitta, in South Carolina, Romney ha detto che sarebbe sorpreso “se le persone discriminassero qualcuno in base al suo impegno, nel pagare la decima”.

“La Bibbia dice di donare decime ed offerte. Ho preso l’impegno, con la mia chiesa, tanto, tanto tempo fa, che avrei donato il 10% del mio reddito. E ho perseguito quell’impegno”, ha detto Romney. “E spero che le persone che guardano ai vari candidati in corsa per la presidenza, siano contente di sapere che qualcuno, che ha fatto una promessa a Dio, abbia mantenuto quella promessa.”

(articolo tradotta da un sito web negli Stati Uniti)

Le 10 persone più ammirate: il profeta mormone Thomas Monson

gennaio 3, 2012 by · Leave a Comment
Filed under: Mormonismo 

Someone wrote on Facebook:

There are two new entries in the list of top 10 most admired men: Buffett and Monson. Both have been cited often in recent years, but had never been in the top 10, until now. And ‘common for the president of the church Mormon is mentioned, but Monson is the first to be in this list.


This is good news and it is significant that such a person as the President of The Church of Jesus Christ of Latter-day Saints , a religion that was persecuted at the beginning of its history, the United States, is today among the top 10 most admired men in the country.

Most admired men of 2011 (Percentage of mentions%)
Barack Obama – 17%
George W. Bush – 3%
Bill Clinton – 2% of
Rev. Billy Graham – 2%
Warren Buffet – 2%
Newt Gingrich – 1%
Donald Trump – 1%
Pope Benedict XVI – 1%
Bill Gates – 1%
Thomas S. Monson – 1%

(USA Today / market survey 15 to 18 December 2011 – Percentage based on total mentions)

 

That said, it is, however, in some way, disconcerting, that men and women most admired of all time, are mostly political and / or wives of politicians.

Women most often mentioned in the list of Most Admired: 1948 – 2011

Number of times
Hillary Clinton 16
Eleanor Roosevelt 13
Margaret Thatcher 6
Jacqueline Kennedy 5
Mother Teresa 4
Golda Meir 3
Rosalynn Carter 3
Nancy Reagan 3

 

Men most often mentioned in the list of most admired: 1946 – 2011

Number of times
Dwight Eisenhower 12
Ronald Reagan 8
Bill Clinton 8
George W. Bush 7
Lyndon Johnson 4
Richard Nixon 4
George Bush 4
Barack Obama 4

 

I said disconcerting, but it is not really so. It is probably obvious, because the politicians (or those who are close to them) are the kind of people who get the most attention from the media, and have a lot of opportunities to show what they do (good or bad).

Apparently, Americans, like people in many other countries, are very influenced by what they hear, day after day, on television, on the radio or on the Internet. I wonder, though, if you also think critically, to the relative value of these politicians, in comparison to other great personalities, who bring important contributions to our society. Or maybe people envy those politicians, because of all the attention and the power they have and admire them because they are able to get it (and the people, no).

Among the most admired men, each one has been a president of the United States, and among women, Mother Teresa was not only a politician or the wife of a president of the United States.

I wonder why people complain about politicians, if you admire them so much!

However, I feel grateful that at least some religious man has been mentioned, this year, including Billy Graham, the Pope and President Thomas Monson .

In conclusion, this survey confirms for the most part, at least to me, that the power of the media is acting really way too deep in the minds of the people!

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