Italia e Utah, mormoni e cattolici: quello in cui crediamo fa la differenza

dicembre 24, 2009 by Giuseppe Martinengo
Filed under: Italia, Mormoni, Video 

Sono stato in Italia per alcune settimane in dicembre e sono appena tornato in Utah, negli Stati Uniti. Come sempre è una grande allegria poter visitare luoghi speciali, ma specialmente amici e famiglia.

Tra i molti luoghi che ho visitato sono stato a Roma per alcuni giorni, e mentre ero li ho anche visitato il Vaticano, inclusi i musei. Senz’altro sono luoghi che fanno pensare alla storia della religione e alle conseguenze pratiche di quello in cui crediamo per la nostra vita. Non ho potuto evitare di ripensare a come la mia vita è cambiata dopo essermi convertito e battezzato nella Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni (chiesa mormone) nel 1985, all’età di 20 anni, quando ancora vivevo in Italia. Proprio in occasione di un viaggio a Roma organizzato dalla mia parrocchia quando ne avevo 15, avevo cominciato a manifestare  dubbi riguardo molti dei dogmi e insegnamenti della religione cattolica.

Come era difficile vivere in un mondo in cui i principi da seguire erano, al meglio, confusi. Come mi considero fortunato di aver incontrato i missionari mormoni in Corso Dante ad Asti, alla fine del 1984.

Ho notato ripetutamente nel mio viaggio in Italia che quello in cui crediamo, che ce ne rendiamo conto o no, plasma la nostra vita, e collettivamente crea abitudini e comportamenti che diventano patrimonio collettivo di una nazione, malgrado ci siano variazioni e eccezzioni a livello individuale.

Per esempio, mio figlio ha notato subito che le ragazze italiane usano il colore nero o un colore scuro nei loro vestiti più delle americane. Non so bene perchè, ma era abbastanza evidente. Inoltre, gli italiani decisamente mangiano meglio. Infatti, si vedono molte meno persone obese che qui negli Stati Uniti.

D’ altra parte, confrontando l’Italia con lo Utah, non necessariamente con gli Stati Uniti, si capisce che qui, nello Utah, a causa dell’influenza della Chiesa Mormone, i giovani si sposano in maggior numero e si sposano molto prima (22-25 anni), mentre in Italia non molti si sposano prima dei 30-35 e molti anche dopo.

In questo caso, i valori in cui crediamo come membri della chiesa mormone chiaramente influenzano la scelta di sposarsi e di sposarsi relativamente presto.

Quando ho accennato che, probabilmente, mio figlio Luca che è appena tornato dalla missione ed ha 21 anni si sposerà in 2-3 anni, ho notato sguardi sbalorditi. Ma chiaramente quegli sguardi sbalorditi erano una conseguenza di quello in cui quegli amici o parenti pensano e credono riguardo il proposito della vita.

Se pensiamo che il matrimonio non sia importante, e che convivere possa andar bene lo stesso, o se semplicemente pensiamo che non ci siano conseguenze per certi comportamenti, o se pensiamo che Dio non esiste o che non si importa con la nostra vita, allora le nostre azioni manifesteranno queste credenze.

Ma d’altra parte, se crediamo nell’importanza e santità del matrimonio, e che Dio esiste e che ha creato un piano che se seguito ci permetterà di essere veramente felici, allora probabilmente le nostre azioni saranno diverse.

Ma tutti fanno errori però, in Italia o in Utah. Alcuni sbagliano perchè realmente “non sanno che pesci pigliare”, o non sanno distinguere la mano destra dalla sinistra, come dicono le scritture, e altri sbagliano perchè, malgrado conoscano i principi corretti, si lasciano vincere dal mondo.

Probabilmente il principio più importante della religione cristiana è quello dell’espiazione del Salvatore Gesù Cristo, che ci permette di essere perdonati e purificati per poter aver pace e gioia in questa vita, e poter ritornare a vivere con lui dopo la nostra morte. Mi rendo conto che in molti casi le persone non cambiano perchè non conoscono bene questo principio e perchè non sanno esattamente come applicarlo alla loro vita.

Come sono grato di aver imparato queste cose come membro della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni. Onestamente, e con tutto il rispetto per la religione cattolica, questo principio importante sembra essere sconosciuto dalla maggior parte delle persone che si dicono cattoliche, e per questo è difficile per loro cambiare o persino avere la speranza di cambiare ed essere felici.

Commenti

4 risposte a Italia e Utah, mormoni e cattolici: quello in cui crediamo fa la differenza

  1. Antonello on lun, 4th gen 2010 3:18 pm
  2. Grazie per la bella testimonianza.

  3. Betti on mar, 2nd feb 2010 7:25 am
  4. Onestamente, e con tutto il rispetto per la religione cattolica, questo principio importante sembra essere sconosciuto dalla maggior parte delle persone che si dicono cattoliche, e per questo è difficile per loro cambiare o persino avere la speranza di cambiare ed essere felici.

    <—- le persone che dicono così non sono cattoliche, sono soltanto persone di tradizione cattolica, nel senso che dicono tanto per dire che sono cattoliche ma non sanno neanche quello in cui credono. L'Italia d'altra parte è un Paese con una forte tradizione cattolica, e il cattolicesimo la religione più antica del mondo.
    Io sono cattolica davvero, ho letto la Bibbia molte volte, la mia fede si fonda sull'espiazione di Gesù Cristo e so benissimo come applicarla alla mia vita e sono davvero felice.

  5. carlo moreschi on mer, 17th mar 2010 1:47 pm
  6. Caro martinengo, stai facendo un ottimo lavoro per la diffusione della nostra fede, ho pubblicato alcune tue cose in Internet, grazie veramente di cuore……Un solo appunto, diffondi al nostra fede, ma non le nostre divergenze con il cattolicesimo, non c’è bisogno di richiamarle in continuazione, e di marcarle, di tutte mi è piaciuto solamente il tono scherzoso della critica dei tuoi zii……Meglio che ti fermi lì, noi abbiamo la fama di non innestare polemiche, di non fare paragoni sui principi e sulle dottrine, ma di diffondere in modo positivo la nostra fede, punto e basta….un abbraccio affettuoso e riconoscente da un fratelle che vive in Italia

  7. Giuseppe Martinengo on lun, 15th nov 2010 11:26 am
  8. Ho trovato questi commenti dopo molto tempo ed e’ interessante como ognuno veda le cose un po’ diversamente, anche tra i membri della chiesa mormone. Uno e’ preoccupato da quello che dico della chiesa cattolica e a un altro e’ piaciuta la mia testimonianza. Una sorella cattolica sottolinea che lei conosce i principi di cui ho parlato e dice che la chiesa cattolica e’ la piu’ antica del mondo.
    Capisco che la polemica non sia utile a nessuno, ma penso che ci debba essere la possibilita’ di dire cosa pensiamo con civilta’. Non tutti accettano la chiesa di Gesu’ Cristo solo per fede, alcuni hanno bisogno di capire intellettualmente certe differenze prima di aprirsi allo spirito. Purtroppo c’e’ chi si offende, ma questo purtroppo a volte succede. Alla fine dei conti, quando raccontiamo la storia di Joseph Smith che dice che nella prima visione Dio in persona gli disse che nessuna chiesa era autorizzata ad agire in Suo nome offendiamo molti.

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