Presentato il Tempio di Roma della Chiesa di Gesù Cristo

settembre 15, 2011 by Giuseppe Martinengo · Leave a Comment
Filed under: Tempio di Roma, Video mormone 

Ieri è stato presentato il Tempio di Roma, primo tempio mormone in Italia.

La Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni (anche conosciuta come chiesa mormone) ha presentato ieri il Centro Religioso e Culturale di Roma, centro che include il Tempio di Roma, che sarà situato nella zona del Municipio IV situata in Via Settebagni. Il Tempio servirà gli oltre 24.000 fedeli della Chiesa in Italia.

I templi della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni non sono la stessa cosa delle case di riunione dove i fedeli si riuniscono per il culto della domenica.

Il lavoro effettuato nei Santi Templi, più di qualsiasi altra cosa, fa della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni (Chiesa Mormone) una chiesa unica, differente da tutte le altre organizzazioni religiose sulla faccia della terra.

Il tempio mormone è il punto centrale dedicato all’ adorazione di Dio. Nel tempio, i fedeli membri della chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni effettuano ordinanze essenziali per la salvezza dell’umanità e fanno alleanze con il Signore. Il tempio mormone è come una scuola, dove possiamo imparare cose che sono sacre e eterne.

Questo nuovo Centro includerà il tempio, una casa di riunioni polifunzionale che comprenderà un centro culturale e aule per conferenze, un Centro Visitatori, una Biblioteca Genealogica e una Foresteria. La maggior parte del Centro sarà aperta al pubblico, comprese le zone verdi che abbelliranno il paesaggio.

Per ulteriori informazioni visitate il sito ufficiale della chiesa Chiesa di Gesù Cristo.it

 

Mormoni che concorrono alla presidenza degli Stati Uniti: John Huntsman e Mitt Romney.

Sta diventando sempre più interessante il dibattito sui mormoni e la politica. Alle prossime elezioni presidenziali, ci saranno due mormoni che concorreranno per diventare Presidente degli Stati Uniti: John Huntsman e Mitt Romney.

Ma, come qualcuno ha detto:

Uno di questi due potrebbe essere il nostro futuro presidente… l’altro è John Huntsman (The Colbert Report).

Molti americani non sanno ancora in cosa credano i mormoni e, quindi, sono un po’ sospettosi, ma questa campagna presidenziale sta aiutando le persone a conoscere meglio il mormonismo o, almeno, aiuta a guardare ai principi mormoni da un’altra prospettiva, anche quando viene fatto con una buona dose di ironia.

Per esempio, sempre nel Colbert Report, le credenze ‘”strane” del mormonismo vengono confrontate con le altrettanto “strane” credenze del cristianesimo e dell’ebraismo. Colbert dice,

I mormoni credono che Joseph Smith ricevette delle tavole d’oro, da un angelo, su una collina, mentre tutti sanno che a Mosè vennero date delle tavole di pietra da un roveto ardente, su una montagna.

Molti potrebbero non aver mai notato che la storia di Mosè è strana, o addirittura più strana di quella di Joseph Smith (per quelli che non credono).

In un altro caso, in un articolo intitolato: “The ultimate organization Men“, l’autore, James Carrol, spiega bene le ragioni della propensione “organizzativa” della Chiesa mormone (e di molti dei suoi membri), come conseguenza della teologia mormone. Egli scrive:

Per i mormoni, Dio non è come gli altri dei. Secondo la rivelazione data a Joseph Smith, Dio non ha creato il mondo dal nulla, come in altre tradizioni monoteistiche, ma Dio “ha organizzato tutto dal caos”. Per il suo disegno, ha utilizzato elementi pre-esistenti… Che possono essere organizzati e riorganizzati, ma non distrutti. Dio stava lavorando con ciò che era già lì.

Ma ciò che più mi ha impressionato, in questo articolo, è quando l’autore riconosce umilmente la necessità di correggersi da qualcosa che aveva scritto in precedenza:

La distinzione tra Dio come creatore e Dio come organizzatore è importante perchè la chiamata religiosa ad imitare Dio, ha fatto dell’organizzare un atto distintivo della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni. (Nota per i lettori: nel mio ultimo intervento ho omesso ”Gesù Cristo” dal nome formale della religione mormone – un errore non trascurabile.)

Ovviamente, non tutti coloro che scrivono sui mormoni sono così pronti a correggere i propri errori, ma questa campagna politica contribuirà a far conoscere meglio, tra il pubblico, i principi mormoni, costringendo, in qualche modo, i media ad essere più attenti quando parlano della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni (anche chiamata Chiesa Mormone). Alcune delle informazioni sbagliate, che erano così comunemente diffuse, in passato, dovranno essere esaminate più attentamente, prima della pubblicazione.

 

 

Utilizzare i social media per la genealogia

agosto 3, 2011 by Giuseppe Martinengo · Leave a Comment
Filed under: Mormonismo 

Ho da poco deciso di iniziare a utilizzare la nuova FamilySearch della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni. Ho tutta la mia genealogia nei vecchi archivi del programma PAF e non avevo voglia di iniziare a copiare e caricare tutte quelle informazioni su internet.

Ma ora che ho iniziato a farlo, posso già vedere qualche beneficio. La prima sorpresa è stata quella di scoprire che qualcuno in Argentina aveva fornito informazioni su uno dei miei antenati che vivevano in Italia. Attraverso la nuova FamilySearch ho trovato l’indirizzo e-mail di questa persona e le ho scritto.

E ‘ stata una grande e piacevole sorpresa quando lei mi ha mandato un albero genealogico completo della famiglia del mio antenato, un albero genealogico che risale all’anno 1623.

Un articolo su Deseret News suggerisce l’utilizzo di blog per raccogliere ancora più informazioni, collegandosi con persone su Internet.

Secondo l’articolo

Ci sono migliaia di blog correlati alla genealogia e storia familiare usato da mormoni, cattolici, ebrei, battisti, atei, e altri per studiare e trovare i loro antenati. Le persone cominciano a riconoscere che i blog e altre forme di social media funzionano benissimo per la genealogia.

Suppongo che potrei scrivere qui un elenco di cognomi inclusi nella storia della mia famiglia che potrebbe attrarre altri che stanno facendo lo stesso lavoro

Questo è un breve elenco, cominciando dai più vicini a me

Martinengo, Causarano, Janna, Bertazzolo, Mussarelli, Sasso, Maraldo, Toffoli, Musso, Vercellino, Montesi, Mamola, Santini, Ongaro, Piccinali, De Martin.

Tanto per cominciare …

I Valdesi e i Mormoni in Italia

Sapevo da tempo che i primi missionari mormoni (meglio dire della Chiesa di Gesù Cristo dei santi degli Ultimi Giorni) in Italia avevano trovato un terreno fertile tra i Valdesi, ma ho letto recentemente un articolo scritto da un Valdese che mi è sembrato interessante.

Il titolo già anticipa il tenore dell’articolo:

“Dal 1965 al 2010 in Italia MORMONI: DA 0 A 24 MILA. VALDESI: DA 25 MILA (?) A 19 MILA”.

Lucio Malan, l’autore dell’articolo spiega un pò della storia comune.

Valdesi e Mormoni, molto diversi sotto parecchi punti di vista, hanno un curioso legame, e non solo perché entrambe le loro chiese sono state perseguitate come “eretiche”. La Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni fu fondata solo nel 1830 negli Stati Uniti d’America, ma fin dall’inizio ebbe una forte attività missionaria. Tanto che già nel 1850 mandarono missionari in Italia (che politicamente non esisteva ancora). Le autorità impedirono però loro qualsiasi attività. Solo nelle Valli Valdesi non furono respinti…I valdesi, portati per convinzione, per esperienza e per forza di cose alla tolleranza, non cacciarono i predicatori venuti da oltre oceano. Questi ebbero la soddisfazione di fare alcune decine di convertiti – prevalentemente tra i valdesi – subito battezzati nel torrente Angrogna…I neo-mormoni, emigrarono nello Utah, dove tutt’ora sono numerosi i cognomi delle Valli Valdesi.

Dopodichè fa un interessante paragone,

All’inizio del 1965, dunque, c’erano in Italia zero mormoniOggi, sono oltre 24 mila. Altre confessioni religiose sono cresciute in modo ancora più spettacolare, ma grazie all’immigrazione. Loro invece si sono basati essenzialmente sulle conversioni.

Grazie all’ultimo Sinodo sappiamo che i Valdesi in Europa sono 19.052…nel 1965 dovevamo essere circa 25.000.

 

Insomma, dal punto di vista numerico, i Valdesi stanno diminuendo mentre i Mormoni stanno aumentando. Ma perchè?

Non posso che apprezzare il commento di Malan, molto sincero, quando dice che

Certo, i numeri contano fino a un certo punto. Ma ci sarà qualche ragione se i Santi degli Ultimi Giorni attirano nuove persone…

Chissà se c’entra qualcosa il fatto che nei siti e nelle pubblicazioni dei Mormoni non c’è il minimo accenno a questioni politiche e si parla invece molto di famiglia ? Io penso di sì. Partecipando alla cerimonia di Roma, alla quale è intervenuto il presidente mondiale venuto da Salt Lake City, ho constatato che predicano sulla sola base delle loro Scritture (Antico e Nuovo Testamento, affiancati dal Libro di Mormon e altri scritti…)… Guardando i numerosi presenti, entusiasti e ordinati, era netta la sensazione che credono in quel che predicano.

Direi di sì, direi che noi Mormoni per la maggior parte crediamo in quello che predichiamo. Magari non siamo perfetti, e non sempre viviamo all’altezza di quello che predichiamo, ma sicuramente facciamo parte di una religione in cui cerchiamo di vivere quello che crediamo, e dai nostri frutti gli altri sapranno se l’albero è buono.

Siccome individualmente tutti abbiamo dei difetti e sbagliamo, la maniera migliore per vedere questi frutti è dall’aggregato degli sforzi di centinaia, migliaia, o a questo punto milioni di membri della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni, invece che sottolineando un individuo in particolare.

Nel passato è stato fatto molto per discreditare la chiesa con base in accusazioni dirette a membri o dirigenti della chiesa (di cui molte sono false e molte presentano i fatti in maniera distorta), ma malgrado la religione sia vissuta a livello individuale, è dai suoi risultati complessivi che il Mormonismo può essere giudicato meglio.

I Mormoni sono Cristiani: Messia.co

È ovvio per me e per molti altri, ma purtroppo non lo è per alcuni, che i membri della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni sono cristiani, non solo per il nome della Chiesa, ma soprattutto per gli insegnamenti della chesa riguardo a Gesù Cristo.

Il sito web sul Messia

Molti articoli e libri sono stati scritti a favore o contro questa idea, alcuni dicono che i mormoni sono cristiani e alcuni dicono che non lo sono.

Questo sito può aiutare a mostrare ciò che è vero e cosa non lo è, e darà preziose informazioni su ciò che realmente credono i mormoni riguardo Gesù Cristo.

I sinceri ricercatori della verità e i membri della Chiesa di Gesù Cristo apprezzeranno molto il sito.

Questo sito web contiene video e testo creato da e per il Neal A. Maxwell Institute di studi religiosi. La Fondazione per il Meglio è stata coinvolta nella creazione dei siti web in inglese e in altre sei lingue (spagnolo, portoghese, italiano, tedesco, francese e giapponese).

I siti non sono ancora completi, ma c’è già molto che si può trovare in ciascuno di essi.

Il sito in italiano è: http://messia.co

 

Geova è il nome di Dio

maggio 25, 2011 by Giuseppe Martinengo · Leave a Comment
Filed under: Dottrine Mormoni 

Geova era il nome titolo pre-mortale dato al Primoge­nito Figlio di Dio. Egli è ora conosciuto come Gesù Cri­sto. Il significato del nome Geova è stato così spiegato dall’anziano Talmage:

“Geova è la versione moderna dell’ebraico Yahveh o Iahveh, che significa “Colui che esiste da sé”, o “L’Eterno. Questo nome è generalmente indicato nella nostra versione del Vecchio Testamento come SIGNO­RE, oppure ETERNO. L’ebraico Ehyeh, che significa “Io Sono”, ha significato e derivazione affine alla parola Yahveh o Geova” (Gesù il Cristo, pagg. 27-28).

I Giudei consideravano Geova un nome così sacro, da non essere pronunciato; lo sostituivano con Ado­nai, nome non proibito, che significava “il Signore”, o “l’Eterno”.

Il Libro di Mormon e Dottrina e Alleanze, in alcuni versetti riportano il nome di Geova.

2 Nefi 22:2 Ecco, Dio è la mia salvezza; avrò fiducia e non avrò paura; poiché il Signore GEOVA è la mia forza e il mio cantico; egli è divenuto pure la mia salvezza.

Moroni 10:34 Ed ora dico a tutti addio. Andrò presto a riposare nel paradiso di Dio, fino a che il mio spirito e il mio corpo si riuniranno di nuovo, e io sarò portato trionfante attraverso l’aria, per incontrarvi dinanzi alla piacevole sbarra del grande Geova, il Giudice Eterno sia dei vivi che dei morti. Amen.

DeA 110:3 I suoi occhi erano come una fiamma di fuoco; i capelli del capo erano bianchi come la neve pura; il suo viso risplendeva più del brillare del sole e la sua voce era come il suono dello scorrere di grandi acque, sì, la voce di Geova, che diceva:

DeA 110:4 Io sono il primo e l’ultimo; sono colui che vive, sono colui che fu ucciso; io sono il vostro avvocato presso il Padre.

Libertà Religiosa e di Culto in Italia

maggio 19, 2011 by Giuseppe Martinengo · Leave a Comment
Filed under: Italia 

Mi ricordo che quando avevo letto la Costituzione Italiana per la prima volta, avevo notato la differenza che veniva attribuita, per ovvie ragioni storiche e culturali, alla chiesa cattolica e alle altre confessioni religiose.

L’Articolo 7 della Costituzione infatti stabilisce che

Lo Stato e la Chiesa cattolica sono, ciascuno nel proprio ordine, indipendenti e sovrani. I loro rapporti sono regolati dai Patti Lateranensi. Le modificazioni dei Patti accettate dalle due parti, non richiedono procedimento di revisione costituzionale.

Mentre l’Articolo 8 dice che

Tutte le confessioni religiose sono egualmente libere davanti alla legge. Le confessioni religiose diverse dalla cattolica hanno diritto di organizzarsi secondo i propri statuti, in quanto non contrastino con l’ordinamento giuridico italiano. I loro rapporti con lo Stato sono regolati per legge sulla base di intese con le relative rappresentanze.

Questo articolo chiaramente divide le confessioni religiose in due gruppi, la chiesa cattolica e tutti gli altri. Inoltre dice che i rapporti di tali istituzioni religiose con lo stato italiano devono essere regolate attraverso di intese.

La Costituzione entrò in vigore nel 1948. Oggi dopo più di 60 anni ancora è difficile per molte confessioni religiose essere riconosciute dallo stato italiano, ma sembra che piano piano le cose migliorino.

La “Coalizione per le Intese religiose”, nata il 13 marzo del 2008, è un tavolo di lavoro che riunisce i rappresentanti delle Confessioni religiose che hanno un’Intesa pendente con lo Stato italiano: l’Arcidiocesi Ortodossa d’Italia ed Esarcato per l’Europa meridionale, la Chiesa Apostolica in Italia, la Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni (conosciuti anche come Mormoni), l’Unione Buddhista Italiana, l’Unione Induista Italiana. La Coalizione è supportata anche  dalla Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia e partecipata dall’Unione Italiana Chiese Cristiane Avventiste 7° Giorno e dalla Chiesa Evangelica Valdese.

L’obiettivo della Coalizione è di sensibilizzare le istituzioni italiane ed i decisori politici affinché il Parlamento ratifichi le intese religiose che le confessioni citate hanno già negoziato con il Governo italiano.

Secondo il loro sito web http://www.coalizioneintesereligiose.it/

Le Intese Religiose sono

Provvedimenti indispensabili per una reale libertà di culto in Italia, li aspettiamo da decenni.

Mi auguro che una reale libertà di culto in Italia sia raggiunta, malgrado il peso della storia e della tradizione.

Poteva Gesù realmente peccare?

aprile 26, 2011 by Giuseppe Martinengo · Leave a Comment
Filed under: Dottrine Mormoni, Gesù Cristo 

Il titolo è chiaramente una provocazione. Secondo la teologia mormone, Gesù poteva realmente peccare, ma non peccò e grazie a questo, ottenne il potere di salvarci.

Ma… questa è la domanda…. e se avesse peccato? Tutti noi saremmo restati senza speranza di salvezza.

Ma come potrebbe un padre celeste amororso e giusto lasciare che i suoi figli – miliardi di figli – si perdessero in un inferno senza fine perchè – aimè – Gesù peccò…

Le scritture ci dicono che Dio non sarebbe un Dio giusto se lasciasse milioni di bambini andare all’ inferno perchè non sono stati battezzati. Tutti –  i mormoni – sono d’ accordo su questo, ma …. e se Gesù avesse peccato…. che Dio sarebbe quello che condannerebbe miliardi di suoi figli all’inferno nel caso il suo piano non andasse secondo il previsto?

Qualcuno dirà,  ma la prescienza di Dio, Lui sapeva che Gesù sarebbe stato capace di vincere tutte le cose.

Capisco…. ma allora Gesù poteva peccare in teoria, ma in pratica non abbiamo mai corso pericoli….o no?

 

 

Battesimo per i morti (Mormoni)

aprile 20, 2011 by Giuseppe Martinengo · Leave a Comment
Filed under: Mormonismo 

La dottrina mormone insegna che il battesimo è una ordinanza necessaria per ritornare di nuovo alla presenza del Nostro Padre Celeste. Non solo l’ ordinanza deve essere eseguita nella maniera corretta, ma anche con l’autorità del sacerdozio corretto. Dato che non tutte le persone hanno avuto l’ opportunità di accettare il Vangelo nella mortalità, il Signore ha autorizzato che i battesimi possano essere eseguiti in loro favore anche dopo questa vita. Quindi, quelli che accettano il Vangelo nel mondo spirituale possono qualificarsi per l’ entrata nel regno di Dio, ma hanno bisogno di aiuto per poter essere battezzati, dato che il battesimo è un’ordinanza che deve essere fatta nel corpo, ma prima della resurrezione.
Una cosa che dovrebbe essere perfettamente chiara a rispetto dei battesimi per i morti è che quando un battesimo è eseguito per una persona (vicariamente), questa persona ha l’ opzione di accettarlo o rigettarlo. Non c’ è niente nella dottrina mormone che dica che la persona che è battezzata vicariamente deve accettare quest’ ordinanza per forza. Il battesimo vicario è un a possibilità, non un’imposizione, è un’ opportunità in più.

Fonte per il Battesimo per i morti (Mormoni)

Alcuni si preoccupano e persino reclamano che i mormoni facciano tali battesimi per altre persone. È importante sapere che innanzitutto queste ordinanze sono fatte per membri della propria famiglia nella maggior parte dei casi, e non per estranei. Inoltre, se tali persone che si preoccupano tanto, non credono in quello che i mormoni fanno, invece di arrabbiarsi o criticare, dovrebbero ridere al pensiero del tempo sprecato dai mormoni per fare tutti questi battesimi per i morti.

Il battesimo per i morti è una ordinanza eseguita nei tempi antichi nella chiesa di Cristo. In 1 Corinzi 15:29 leggiamo,

Altrimenti, che faranno quelli che son battezzati per i morti? Se i morti non risuscitano affatto, perché dunque son essi battezzati per loro?

Questa dichiarazione insegna molto in appena una breve frase. Un Dio giusto non punirebbe milioni di persone che hanno vissuto su questa terra senza avere avuto l’opportunita’ di conoscere il Vangelo e il battesimo. Il Salvatore dichiarò che era il Dio dei vivi e dei morti, perchè tutto è vivo in Lui (Luca 20:38), mostrando che considera tutti uguali. Il battesimo per i morti dà a quelli che avrebbero abbracciato il Vangelo di Cristo e la Sua Chiesa (se ne avessero avuto l’opportunità) una nuova opportunità di farlo dopo la morte.

Templi Mormoni

aprile 14, 2011 by Giuseppe Martinengo · Leave a Comment
Filed under: Mormonismo, Tempio Mormone 

Il lavoro fatto nei templi mormoni piu’ che ogni altra cosa distingue la Chiesa di Gesu’ Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni (Chiesa Mormone) dalle altre organizzazioni religiose che esistono sulla faccia della terra.

Il tempio mormone e’ il luogo di adorazione centrale per i membri fedeli della Chiesa Mormone. Nei templi i mormoni fanno ordinanze essenziali per la salvazione dell’ umanita’ e entrano in alleanze con il Signore. Il tempio mormone e’ come una scuola dove i mortali imparano cose sacre ed eterne. Il tempio puo’ essere considerato come una presentazione, in termini figurativi, delle caratteristiche principali e del viaggio della nostra vita qui sulla terra. Nel tempio mormone sante verita’ sono insegnate e alleanze solenni con il Signore sono fatte non solo dai membri dela Chiesa mormone in loro proprio favore, ma anche in favore di altri che sono gia’ morti.

Questo fatto puo’ sembrare come una imposizione ma e’ importante ricordare che questo servizio in favore delle persone che sono gia’ morte puo’ esserre paragonato al sacrificio espiatorio di Gesu’ Cristo. In verita’, Gesu’ Cristo offerse il Suo sacrifico per tutti, persino per quelli che rigettano la sua offerta. Similmente, quelli che sono gia’ morti, e che sono adesso nel mondo degli spiriti, hanno sempre la scelta di rigettare il lavoro fatto per loro nei templi mormoni.

Un tempio Mormone a Roma e’ stato annunciato il 4 ottobre 2008, e il giorno 23 di ottobre 2010 c’ e’ stata la cerimonia del primo colpo di piccone per il tempio della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni, presieduta dal Presidente Thomas, S. Monson, presidente e profeta della Chiesa di Gesu’ Cristo.

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