Terremoto in Abruzzo e i mormoni
Oggi in Italia ci sono stati i funerali delle persone morte nel terremoto recente che ha colpito vicino alla città l’ Aquila, in Abruzzo, ma ho sentito che ci sono state ancora delle scosse questa mattina.
Sul website della Stampa.it leggo:
Un dolore silenzioso e composto in una giornata di sole e calma di vento: i parenti delle vittime del sisma che ha sconvolto l’Abruzzo hanno accompagnato così i solenni funerali di 205 delle 289 persone rimaste sotto le macerie la notte del 6 aprile scorso.
Duecentocinque bare allineate su quattro file nell’ampio piazzale della caserma della Guardia di Finanza a Coppito dell’Aquila, molte sormontate da quelle piccole e bianche dei bambini morti con uno dei genitori; il più giovane Antonio, cinque mesi, in una cassa di meno di mezzo metro, posta sopra quella della madre Darinca.
Ho trovato alcuni video su quello che é succsso
La notizia da Rainews24 – Terremoto in diretta
Terremoto L’Aquila Prime Immagini Alla Luce Del Giorno
La chiesa di Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni (chiesa mormone) è conosciuta tra altre cose per gli aiuti che fornisce in casi di emergenza come questo, attraverso del programma helping hands, mani che aiutano. Immagino che anche in questo caso, malgrado il numero limitato di membri della chiesa in Italia, la chiesa aiuterà le vittime del terremoto, includendo i membri della chiesa che vivono in quell’area.
Basato in un rapporto che ho letto ci sono 4 famiglie membri della chiesa che hanno avuto seri danni alle abitazioni tali da presupporre uno stato di emergenza a lungo termine. Una di queste ha perso la casa e un’altra potrebbe averla persa (devono verificare l’agibilita’). Appare comunque chiaro che l’agibilita’ potra’ essere verificata solo dopo che la zona stessa sara’ dichiarata in uno stato di sicurezza. Al momento non e’ possibile stabilire quando la zona sara’ sicura. Questo significa che gli aiuti e gli interventi di assistenza devono essere coordinati con criterio, saggezza e secondo le direttive delle autorita’ preposte. Qualunque iniziativa personale deve essere scoraggiata e comunque vagliata secondo un piano che tenga conto delle effettive necessita’, delle risorse adeguate e della fattibilita’ amministrativa e pratica al fine di evitare sovrapposizioni, sbilanciamenti nell’offrire aiuti, ed effettivi pericoli per i volontari. Tutti gli altri membri della chiesa sono ben sistemati in case sicure in luoghi sicuri e non necessitano di alcun tipo di assistenza immediata,oltre a supporto emotivo e spirituale e beni di prima necessita’ all’occorrenza. I quattro missionari che erano presenti a L’Aquila al momento del disastro sono stati evacuati il giorno dopo e sono stati trasferiti a Roma e a Pescara. L’edificio dove era la chiesa e’ stato dichiarato inagibile e non potra’ essere recuperato per riunioni nel futuro.
Aiuti umanitari della Chiesa Mormone: combattendo il morbillo in Africa
Filed under: Chiesa di Gesù Cristo (Chiesa Mormone), Mani che aiutano
Questo é un altro video sugli aiuti umanitari della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni (Chiesa Mormone) in Africa. In questo caso la Chiesa Mormone ha aiutato a combattere il morbillo.
Questo video mostra come i membri volontari della Chiesa mormone hanno aiutato i residenti della California dopo i terribili incendi dell’anno scorso.
La chiesa mormone assiste la comunita’ africana (Mani che aiutano)
Filed under: Mani che aiutano, Mormonismo, Video mormone
Ho sentito persone chiedere perchè la chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni (chiesa mormone) non manda missionari in Africa, invece di mandare i missionari a persone che vivono in Italia, Europa e altri paesi più ricchi
È importante capire che i mormoni credono che tutte le persone del mondo hanno il diritto e la necessità di conoscere il vero vangelo del Salvatore Gesù Cristo, dato che una “fame spirituale” può essere facilmente riscontrata anche tra le persone che vivono nei paesi più ricchi del mondo.
Malgrado questo però, la chiesa mormone riconosce le necessità temporali di molte persone che vivono in povertà nel mondo. Per questa ragione gli aiuti umanitari della Chiesa raggiungono comunità nel mondo intero. Questo video illustra la chiesa che assiste una comunità africana.
In un paese come l’ Italia le necessità temporali sono diverse. In varie occasioni il programma “Mani che aiutano” ha mobilitato i suoi fedeli a delle attività di aiuto umanitario.
Lavorando insieme con le autorità civiche, i membri della Chiesa offrono volontariamente il loro tempo per migliorare o abbellire le comunità locali oppure svolgere altri progetti degni che potranno rendere il loro quartiere un luogo migliore in cui vivere. Tra i progetti si possono includere la pulizia di aree pubbliche, come parchi o edifici; si può svolgere servizio negli ospedali, nelle case di cura e presso chi ha bisogno di assistenza. Di solito il materiale necessario viene fornito da coloro che beneficiano del progetto di servizio e queste ore di lavoro donato vengono offerte gratuitamente da volontari di tutte le età, giacché i membri della Chiesa si impegnano a mettere in pratica gli insegnamenti e l’ esempio di Gesù Cristo nel rendere servizio al prossimo.
Un mormone italiano in Brasile
Filed under: Brasile, Chiesa di Gesù Cristo (Chiesa Mormone), Dottrine Mormoni, Mani che aiutano
Il Brasile è una terra benedetta che malgrado i grandi problemi sociali si sta muovendo rapidamente e progredindo grazie alla crescita del vangelo e della Chiesa Mormone.
Io ho vissuto vari anni in Brasile e per me è stata una esperienza che mi ha aperto gli occhi. In Italia i membri della chiesa mormone lottano tutti i giorni per essere attivi in una chiesa che per questioni numeriche (pochi membri) ha delle limitazioni in come può attuare pubblicamente.
Questo non vuol dire che pochi bravi membri non possano fare la differenza, ma quando qualcuno abituato all’ Italia va in Brasile non può evitare di notare quante nuove opportunità si presentano ai membri in Brasile.
Questo è un commento di Renato Marini, uno dei migliori dirigneti che ho avuto quando ero in Italia. Adesso è in Brasile e questo è quello che ha scritto:
Sabato 6 settembre in Brasile si è tenuta la tradizionale giornata di servizio pubblico Maos Que Ajudam (Helping Hands); mia moglie ed io abbiamo partecipato all’attività organizzata dal palo di Florianopolis ed abbiamo tinteggiato l’interno (pioveva) di una scuola con 22 aule. Il servizio è iniziato alle 8:30 con il canto dell’inno nazionale, preghiera, breve ringraziamento della direttrice della scuola, e le istruzioni sui lavori.
Abbiamo spazzato i pavimenti, pulito le pareti, lavato banchi e sedie, tolti, lavati e rimessi i coperchi elettrici delle pareti, tinteggiato le pareti, riparato e verniciato porte e finestre, ed anche sostituito lampade e ventilatori rotti. Sono state piantate piante e aiuole nel giardino. Poi
abbiamo rimesso a posto tavoli e sedie ed abbiamo ripulito il pavimento. Il tutto è terminato alle 20:00.Hanno partecipato al lavoro circa 70 membri SUG ed una decina di insegnanti e studenti della scuola. Non tutti sono rimasti a lavorare tutte le 12 ore, e molti hanno donato alcune ore della giornata. La direttrice ha detto che quando ha saputo che la sua scuola era stata scelta dal Municipio per l’attività SUG di quest’anno ha ringraziato Dio per questa benedizione, perché la scuola ne aveva davvero bisogno, ed i fondi Comunali non erano disponibili. La Chiesa ha fornito il materiale e la manodopera; la Scuola ha fornito il pasto di mezzogiorno.
Nel 2007 in tutto il Brasile sono state “restaurate” circa 300 scuole, con la partecipazione di circa 6000 persone; dato che i pali sono circa 180 ne risulta una media di circa 3 scuole ogni 2 pali. Un grande esempio di “vangelo in azione”.