Feb

9

Ormai penso che l’informazione sia stata annunciata ufficialmente e quindi non è un problema scrivere riguardo i cambiamenti nelle missioni mormone italiane, le missioni della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni.

A partire dal primo giorno di luglio di quest’anno, invece di tre missioni (Milano, Roma e Catania), la Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni (chiesa mormone) avrà soltanto due missioni in Italia, la mssione di Roma e quella di Milano. La missione di Roma assorbirà il territorio della missione di Catania e la missione di Milano riceverà la Toscana (Siena, Firenze, Prato, Pistoia, Pisa, Livorno) e La Spezia dalla missione di Roma.

La prima volta che ho ricevuto questa informazione è stato più di una settimana fa, su facebook, il che è sintomatico di una nuova epoca. Inizialmente mi sono un pò stupito perchè con l’annuncio del tempio di Roma pensavo che la chiesa avesse deciso di aumentare gli sforzi in Italia.

Ma pensandoci bene, mi sono reso conto che la diminuzione nel numero di missioni non significa necessariamente una diminuzione nel numero di missionari (anche se è ben probabile), ma soprattutto non significa che il lavoro debba diminuire.

Il numero di missionari nel mondo sta diminuendo, e dato che ci sono aree del pianeta in cui ci sono molte più persone interessate nella chiesa, il lavoro in Italia dovrà essere portato avanti da meno missionari ma da più membri.

Malgrado l’annuncio del tempio di Roma stia aiutando ad aumentare l’interesse degli italiani per la chiesa mormone, siamo ancora molto lontani da quello che succede in Sudamerica o nelle Filippine, per esempio.

Comunque sia, la mia esperienza più recente mi sta facendo capire che una delle ragioni per cui forse non c’è bisogno di tanti missionari in Italia, è perchè molto del lavoro di ricerca che i missionari facevano nel passato, può e deve essere fatto online.

Infatti ho già conosciuto varie persone che hanno trovato siti web sulla chiesa e che hanno chiesto di incontrare i missionari, senza bisogno che i missionari andassero a bussare alle loro porte. E queste persone che hanno il coraggio di chiedere per un incontro con i missionari, senza aspettare di essere “trovate”, sono di solito molto più interessate che persone che i missionari incontrano bussando alle porte o per strada.

Insomma, due missioni possono essere sufficienti per l’Italia, e questo cambiamento non significa necessariamente una meno successo nel lavoro missionario in Italia, ma è probabilmente una nuova sfida per i memb ri della chiesa che parlano italiano, affinchè abbiano il coraggio di parlare di quello in cui credono non soltanto personalmente, ma anche usando le nuove tecnologie che il Signore ha messo a disposizione.

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Dec

30

In dicembre ero in Italia, visitando parenti e amici, e luoghi interessanti con mio figlio Luca che era appena tornato da una missione (mormone) in Boston. Sono stato ad Asti per vari giorni e alcune volte sono andato su e giù per Corso Dante, una delle vie principali della città. A me è sempre piaciuto passeggiare in centro ad Asti, ma è una cosa difficile da fare in Utah, specialmente in Orem, dove le strade sono larghissime e non sono fatte per le persone, ma per le macchine. Mentre passeggiavo un giorno ho ripensato a quando ho incontrato i missionari della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni (missionari mormoni) per la prima volta, proprio in Corso Dante, e così ho chiesto a Luca di fotografarmi, più o meno nel punto dove li avevo incontrati per la prima volta, anziano Forbes e anziano Burton.

L’incontro con i missionari non avvenne per caso, dato che stavo da anni cercando qualcosa che mi sfuggiva, un proposito nella vita e la risposta a molte domande importanti. ma fu un incontro che cambiò la mia vita per sempre e per il quale non sarò mai sufficientemene grato. Insomma, Corso Dante, passeggiare per Corso Dante ad Asti ha avuto conseguenze eterne per me. Chi lo avrebbe detto, a volte fare cose semplici, come uscire al momento giusto e dirigersi al posto giusto, può cambiare la nostra vita. Io non credo nel caso, e probabilmente il Signore avrebbe trovato un’altra maniera di raggiungermi prima o poi, ma senz’altro quel giorno io feci la cosa giusta, al momento giusto, e fui benedetto da quella semplice decisione. Molte altre volte nella mia vita ho notato che cercare di sentire i sussurri dello spirito del Signore e seguire i suoi consigli e fare la cosa giusta, al momento giusto, anche se si tratta di una cosa semplice, può avere grandi conseguenze. Come dice il Libro di Mormon:

…ma ecco, io ti dico che mediante cose piccole e semplici si avverano grandi cose; e in molti casi i piccoli mezzi confondono i savi.

E il Signore Iddio opera tramite dei mezzi per realizzare i suoi grandi ed eterni propositi; e con piccolissimi mezzi il Signore confonde i savi e realizza la salvezza di molte anime (Alma 37:6-7)

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Nov

2

Secondo le statistiche della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni (i Mormoni)  il numero totale di membri alla fine del 2008 era 13.508.509.

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Nel 2008 l’aumento del numero di bambini  registrati con meno di 8 anni (l’ età minima per essere battezzati) è stato di 123.502, mentre il numero di convertiti battezzati è stato 265.593.

Chiaramente mormoni si diventa più che si nasce…

Considerando poi che molti di quei 123.502 bambini al di sotto degli 8 anni, sono figli di convertiti e non di membri della chiesa di vecchia data, si può dire che la chiesa mormone cresce molto di più (almeno tre volte di più) grazie a convertiti che alla nascita di bambini.

Questa tendenza è molto simile a quello che succedeva agli inizi della Chiesa, nel secolo diciannovesimo. Dopo aver sofferto molte persecuzioni e stabilirsi nello Utah, per un certo periodo la nascita di figli aiutò a far crescere la chiesa in una percentuale molto maggiore del lavoro missionario, ma non è da stupirsi che con il passare del tempo le cose siano cambiate di nuovo.

Questa relativa chiusura per un certo periodo della chiesa mormone ha creato l’immagine per alcuni che i mormoni sono tutti nello Utah dove se la contano uno con l’altro (come mi ha detto recentemente un mio zio).

La verità però è un’altra. Oggi come oggi ci sono più persone che non parlano inglese che persone che lo parlano e molti più mormoni che vivono fuori dagli Stati Uniti che mormoni che vivono negli Stati Uniti e in Utah.

Con il passare del tempo questa tendenza non farà che aumentare fino a che sarà chiaro che la chiesa mormone non è più una chiesa dello Utah o una chiesa americana, ma una chiesa mondiale.

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Oct

5

Questa è l’introduzione di un ottimo articolo sull’ultimo Ensign, dell’ ottobre 2009, riguardo al condividere le nostre convinzioni on line di Michelle Stocking delle riviste Chiesa (link per l’articolo completo).

Dopo aver nutrito per anni amarezza e rabbia, Derick Fitch dell’ Indiana sentiva come se avesse imboccato un vicolo cieco. Decise che ne aveva abbastanza e voleva cambiare. Tale decisione lo  spinse a fare qualcosa che non aveva mai fatto prima: ricercare Dio.

Così Derick fece ciò che di solito faceva quando voleva trovare informazioni: andò in Internet. Non solo per avere un accesso rapido e facile alle informazioni , che gli avrebbero consentito  di condurre la sua ricerca privata, senza alcun impegno. Derick decise di iniziare la sua ricerca in Internet cercando  informazioni su “la Chiesa mormone” a causa di uno spot  una televisione commerciale, di cui  si ricordava dalla sua adolescenza.

“La mia ricerca mi ha portato a un sito LDS  che era esattamente quello che stavo cercando:  ad esso potevo rivolgere in via confidenziale  domande sulla Chiesa,” Derick dice. Fece un respiro profondo e si  registrò al sito.

Utilizzando la tavola del sito  messaggio, Derick ricevette risposte alle sue domande dai Santi degli Ultimi Giorni e ha imparato che poteva leggere il Libro di Mormon on-line cliccando su un link  a www.mormon.org. “Le parole di 1 Nefi penetrarono il freddo, duro guscio attorno al mio cuore”, dice. “Cominciai a pensare la mia vita e al mio rapporto con Dio”.

Presto Derick  ottenne una copia stampata del Libro di Mormon dai missionari locali e  decise di partecipare alle funzioni religiose. Meno di quattro mesi dopo che Derick aveva cominciato la sua ricerca online per informarsi sulla religione, fu battezzato e confermato  membro della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni.

“Sono così felice di aver potuto iniziare a leggere il Libro di Mormon online”, dice. “Sono grato che di aver potuto trovare LDS siti web, fare domande sulla Chiesa, e ricevere risposte meravigliose.”

Per Derick e molti altri che hanno domande sulla Chiesa, il luogo più idoneo in cui fare ricerche è Internet. Lì, Derick ha  ricevuto risposte alle sue domande da Santi degli Ultimi Giorni e le risposte gli hanno toccato il cuore.

E’ interessante notare come una cosa tira l’altra, ma Internet è stato un passo molto importante nella ricerca di Derick e nel suo processo di conversione. Questo sito che gli ha fornito la risposta alle sue domande non era un sito web ufficiale della Chiesa, ma era un’iniziativa di privati. E ‘una cosa importante per i membri condividere le loro convinzioni on-line e non essere timidi, è meglio che prendano l’iniziativa e non aspettino di ricevere delle chiamare ufficiali della chiesa.

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Sep

23

Gian Piero un giorno ha deciso di telefonare agli uffici della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni (Chiesa Mormone) per richiedere di incontrare i missionari. Dopo poco si è battezzato.

Il giorno del battesimo di Gian Piero

Perchè lo ha fatto?

Queste sono le sue parole:

Per un mese e mezzo ho letto della Chiesa su internet e poi ho telefonato per chiedere un colloquio con gli Anziani…alla fine ho telefonato in Chiesa e mi sono battezzato il 27 giugno e il 28 sono stato confermato ed ordinato sacerdote… e a metà luglio sono andato al Tempio Svizzero a fare i battesimi per i morti, è stata una esperienza stupenda! E  soprattutto al Tempio ho portato i nomi dei miei parenti! Io devo veramente ringraziarla, su internet si legge tanta spazzatura sulla Chiesa, tante falsità e tante cattiverie. Grazie a lei abbiamo anche persone che difendono la Verità!

I tempi cambiano e ci dobbiamo adeguare. I principi del vangelo e le dottrine della chiesa restaurata di Gesù Cristo non cambiano, ma le strategie per trovare e preparare le persone interessate al vangelo devono cambiare e adeguarsi con i tempi. Malgrado questi cambiamenti, sarà sempre necessario avere dei missionari – in carne e ossa – che possano insegnare e battezzare  le persone che vogliono diventare membri della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni (anche conosciuta come chiesa mormone o dei mormoni).

Ma come possiamo raggiungere milioni di persone quando le persone battezzate ogni anno nella chiesa sono meno delle persone che nascono in un giorno sul nostro pianeta? Che possiamo fare con una forza di 52,000 missionari che se messi tutti insieme si perderebbe rapidamente in qualsiasi grande città del nostro pianeta?

Fino a qualche anno fa il numero di missionari continuava ad aumentare, ma da qualche tempo per ragioni demografiche questo numero ha cominciato a diminuire. Con meno missionari e sempre più da fare, sembra sempre più uno spreco vedere missionari battendo porte che non hanno nessuna intenzione di aprirsi…

I membri sono invitati a far conoscere il vangelo ai loro amici, ma a volte questi amici non sono interessati e si stufano di sentirci parlare del vangelo.  Facciamo amicizia con loro e siamo contenti, ma che cosa succede con quelle persone che stanno cercando, ma non sanno dove trovare la verità e non hanno la fortuna di conoscere un membro della chiesa?

Il presidente Kimball molti anni fa (1974) in un seminario di rappresentanti regionali disse -

Quando avremo utilizzato il satellite e altre scoperte simili al massimo … allora e solo allora ci avvicineremo all’insistenza del nostro Signore e Maestro di andare in tutto il mondo e predicate il Vangelo ad ogni creatura “. Spencer W. Kimball.

Sembra chiaro da questa dichiarazione che la tecnologia, il satellite, e l’internet (che al tempo di Presidente Kimball non esisteva ancora) sono scoperte che il Signore ha preparato per questi tempi per predicare il vangelo. Dobbiamo usarle (con giudizio) e non temere.

Elder Ballard ha confermato l’ importanza di usare l’Internet per trovare persone interessate alla chiesa in vari discorsi recenti. Vedi per esempio: diffondere il vangelo con internet.

Che possiamo essere coraggiosi e non timorosi e usare l’Internet per una causa giusta. Cominciare un blog può avere conseguenze eterne, specialmente nella lingua italiana.

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Aug

21

Luca, il nostro missionario, ha avuto alcuni nuovi battesimi nella sua missione in Massachussetts. In circa tre mesi volterà a casa, dopo aver serivto il Signore per quasi due anni come missionario della chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni (anche conosciuta come chiesa mormone). Siamo tutti grati e felici per il suo servizio che ha portato molte benedizioni alla famiglia intera.

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Apr

21

Luca è ritornato a casa dalla sua missione (mormone)  per alcune settimane per fare una operazione, poi ritornerà per servire gli ultimi 7 mesi. I suoi fratelli sono contenti di averlo a casa di nuovo per un pò, ma lo guardano un pò stupiti.  Luca è cambiato, è più spirituale, notano i fratelli. Ci deve essere un trucco, magari pensano, come è possibile?

Ma non c’ è nessun trucco, quando un ragazzo va a servire il Signore e il prossimo con sincerità di cuore, sforzandosi di far del suo meglio, naturalmente viene trasformato e matura molto rapidamente.

Anch io e la mamma ci siamo accorti del cambiamento. Non è più come avere in casa un ragazzino a cui gli devi dire tutto. Adesso è come avere in casa un terzo adulto, che capisce e aiuta con gli altri fratelli.

Lo sapevamo già che una missione trasforma un ragazzo, ma siamo contenti di questa opportunità di vedere il risultato personalmente, e alcuni mesi in anticipo.

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Mar

12

La missione di Luca in Boston, Massachusetts continua ad avere conseguenze che mi ricordano il mio passato, specialmente i miei primi anni come membro della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni, più di venti fa…

In un blog precendente avevo menzionato come Luca mi aveva aiutato a mettermi in contatto di nuovo con Anziano Burton, il misisojario mormone che per primo mi aveva incontrato quando ancora vivevo ad Asti.

Grazie allo stesso James Burton, ho ottenuto una fotografia di Emanuele Smorta, che era stato battezzato soltanto alcuni mesi prima di me, nel ramo (congregazione) di Asti, e che fu uno dei miei primi buoni amici nella chiesa. Io me lo ricordo esattamente come appare in questa fotografia, ma immagino che adesso sia diventato un pò più vecchio!

Battesimo mormone di Emaluele Smorta

Battesimo mormone di Emaluele Smorta

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Jan

28

Questa che è successa a mio figlio, Luca, che è in missione per la chiesa mormone a Boston, Massachusetts è un’esperienza veramente molto interessante. Ha trovato il figlio del missionario che più di vent’anni fa, in Italia aveva trovato me. Queste sono le parole di Luca a me, in una delle sue recenti email (fra parentesi ci sono i miei commenti per aiutare a capire cosa Luca stia implicando)

L’ anziano Luca Martinengo e l’anziano Burton, il giovane

L’ anziano Luca Martinengo e l’anziano Burton, il giovane

Non so perché ho avuto questa esperienza ma era interessante e ha costruito la mia testimonianza…questo è quel che è successo. Ti avevo chiesto di darmi l’indirizzo email di Forbes (Forbes è uno dei due missionari che mi hanno insegnato il vangelo più di vent’anni fa in Italia) e tu l’hai fatto. Quella settimana ho scritto a Forbes e gli ho detto di raccontarmi un po’ la storia, come ti hanno trovato in Italia e cosa accadde … Forbes mi rispose la settimana dopo e io lessi velocemente l’ email, lo stampai e lo misi da parte senza farci molta attenzione.

Bene, in genere ogni mattina prego per cercare di sapere che cosa vuole il Signore che io studio e per qualche strano motivo non mi veniva in mente niente, non avevo nessuna risposta, così ero un po’ frustrato e stavo per smettere quando mi venne un pensiero, di aprire lo zaino e vedere cosa c’era dentro. Lo feci e vidi l’email di Forbes. Allora mi sentii ispirato a tirar fuori la storia della tua conversione che avevo stampato da internet e decisi di leggere quelle due pagine.

Penso di aver letto per prima la storia della tua conversione, poi andai a leggere l’email di Forbes, e la lessi tutta ma non succedeva niente di speciale fino a quando non decisi di leggerla di nuovo con più attenzione. Quando lo feci di nuovo, notai che il nome che avevo visto sull’email era BURTON, che Forbes mi disse era il missionario che ti aveva trovato, e in quell’esatto momento vidi nella mia mente il viso di un missionario, che era stato addestrato dal mio buon collega a Pittsfield, quando il erao già arrivato sull’isola (Martha’s Veneyard), anche lui si chiamava Burton…

Nella mia testa si affollarono almeno dieci domande diverse e il pensiero che lui era il figlio del missionario che era con Forbes quando ti trovò…. Siccome Forbes mi disse che Burton era stato trasferito subito dopo che ti avevano trovato. Così chiamai l’anziano Payne che non serviva più con Burton ma io gli posi alcune domande, per vedere se c’era la possibilità, che questo anziano Burton fosse il figlio del Burton che ti aveva trovato in Italia. Lo Spirito che sentivo era così forte che non potrei veramente descriverlo. Mentre ponevo le domande Payne rispose and esse e mi domandò perché stavo chiedendo quello e io gli dissi che poteva darsi che il padre di BURTON fosse quello che ti aveva trovato.

Così chiamai BURTON e gli feci le stesse domande ed egli rispose allo stesso modo ed entrambi cominciammo a piangere e non si può credere lo Spirito che sentivamo. Non so perché ho avuto questa esperienza, ma…sì… così suo figlio sta svolgendo la missione a quaranta minuti di distanza da me. Non so se tu te lo ricordi, se lui abbia mai scoperto che tu ti eri battezzato o no… ma quella è stata un’esperienza per me …

Non credo nel caso, ma allo stesso tempo non so esattamente perché è successo questo, ma questa era un’altra grande esperienza che mio figlio, Luca, ha avuto nella sua missione. I missionari mormoni fanno il lavoro di Dio, e quando servono fedelmente hanno il diritto di ricevere molte benedizioni, incluse queste esperienze che rafforzano la loro testimonianza della verità del vangelo e dell’importanza di svolgere delle missioni per il Signore.

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Dec

30

Quella che segue è una trascrizione del discorso fatto dall’anziano M. Russel alla cerimonia di graduazione della Brigham Young University-Hawai il 15 dicembre 2007.

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Siamo qui per onorare questi bravi studenti che oggi si stanno laureando. Voi studenti dovete sapere che vi porto l’amore e le congratulazioni della Prima Presidenza e del Quorum dei Dodici Apostoli. Siamo molto contenti delle vostre conquiste. Le vostre vite sono ancorate al vangelo di Gesù Cristo e non dovete mai dimenticare che il vostro destino futuro è assicurato, se state vicini al Signore e osservate i suoi comandamenti.

Mentre guardo i vostri giovani visi, mi ricordo con dispiacere che sono nel mio 80esimo anno. Sotto certi punti mi rende molto vecchio. Veramente alcuni pensano che alcuni dei Fratelli siano troppo vecchi per sapere come sta andando il mondo. Lasciate che vi assicuri che siamo del tutto consapevoli. Infatti, i miei nipotini in certe occasioni pensano persino che io sia veramente “tosto”.

Mi ricordo quando mio padre portò a casa la prima TV del vicinato. Tutti i miei amici vennero a casa mia a guardare con meraviglia come, attraverso una piccola scatola quadrata di 12 pollici, potessero uscire delle figure in bianco e nero.

In quasi ottant’anni ho visto molti cambiamenti. Quando ho cominciato la mia missione in Inghilterra nel 1948 – avevo l’età che molti di voi hanno adesso – il modo più comune per avere delle notizie era di averle tramite i giornali e la radio. A quel tempo, negli Stati Uniti solo un milione di famiglie possedeva un televisore. Cioè una Tv in bianco e nero. La Tv a colori era stata inventata da poco e ci sarebbero voluti altri dieci anni prima che la maggior parte delle trasmissioni fossero a colori.
Il presidente Gordon B. Hinckley, che quando era impiegato della chiesa a Salt Lake City si occupava degli affari pubblici della chiesa, usava scrivere e produrre brevi sceneggiati drammatici alla radio, per parlare della storia del vangelo. Aveva uno staff composto solo da se stesso. E spesso ce lo ricorda.

Com’è diverso il vostro mondo, oggi. Se leggete i giornali, potete leggere le stesse notizie su Internet. Il vostro è il mondo del cyberspazio, i cellulari che catturano il video, video e suonerie che si possono scaricare, reti sociali come Facebook, messaggi di testo e blogs e così via. Mentre molti della mia generazione stanno abituandosi a malapena agli email, quello per voi sta già diventando un cappello vecchio. Il natale scorso uno dei miei figli mi ha dato un iPod. Mi diedero con istruzioni accurate quel piccolo meraviglioso aggeggio, ed io ebbi solo una domanda. Fu: “Ma quando trovo il tempo di usare questa piccola meraviglia?”

Questo è il vostro mondo, il mondo del futuro, con invenzioni mai sognate che entreranno nella vostra vita come sono entrate nella mia. Come le userete? E avviciniamoci al punto: come le userete per accelerare il lavoro del Signore?

Mentre lascerete questa meravigliosa istituzione ed entrerete nelle vostre varie occupazioni avrete la grande opportunità di essere una potente forza per il bene nella chiesa e nel mondo. Voi siete stati ben istruiti non solo nella conoscenza secolare ma anche in quella spirituale. Se vivete i principi del vangelo e non vi limitate a studiarli, quella speciale combinazione di conoscenza vi permetterà di sentirvi a vostro agio e preparati ad insegnare ciò che sapete essere vero, in ogni circostanza.

Mentre studiate qui alla BYU-Hawaii, senza dubbio siete venuti a conoscenza del potere delle parole. Le parole creano conversazioni, e le conversazioni creano la comprensione. C’è una verità nel proverbio “la penna è più potente della spada”. In molti casi, è con le parole che voi compirete le grandi cose che vi disponete a fare. Ed è principalmente sui modi di condividere quelle parole che voglio parlarvi oggi. A prescindere dalla vostra vocazione, avrete bisogno di sapere come esprimervi per dimostrare che i vostri servizi sono molto importanti per i vostri clienti.

Così è per la chiesa. Sin dai suoi inizi, la chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni, ha usato il potere della parola stampata per diffondere il messaggio del vangelo restaurato nel mondo. Per esempio, sino ad ora sono stati stampati 135 milioni di copie del Libro di Mormon, e i materiali della chiesa sono stati pubblicati in 178 lingue differenti. La stampa e altri media ci hanno permesso di portare il messaggio del Signore in quasi ogni angolo della terra. Ciò è stato dimostrato dal numero di laureati che oggi viene da così tante parti differenti del mondo.

Ci sono forse poche invenzioni che abbiano un impatto sul mondo della stampa, inventata dall’ ispirato Johannes Gutenberg nel 1436. La stampa favorì la conoscenza, anche della Sacra Bibbia, permise che essa fosse condivisa più che mai prima. In fine, la gente comune ebbe accesso alle verità delle scrittura, e il clero non tenne più il popolaccio in ostaggio delle sue interpretazioni . La stampa ebbe un impatto grande anche sul bilancio del potere e creò per governi, religioni e persone un outlet di essere sfidato ed esaminati. La stampa giocò un ruolo maggiore nella riforma e nella restaurazione del vangelo. Senza la macchina da stampa la restaurazione sarebbe stata molto più difficile.

Nei secoli il Signore ha ispirato le persone ad inventare utensili che facilitino la diffusione del vangelo. La chiesa ha adottato e usato quegli utensili, la macchina da stampa, i mezzi di trasmissione, ed ora Internet. Mentre Internet è stato spesso frainteso ed è incomprensibile a molti della mia generazione, per voi è diventato una seconda natura. In quasi ogni carriera che state per intraprendere vi sarà richiesto di utilizzare efficacemente Internet.

Oggi abbiamo un equivalente moderno della stampa, in Internet e tutto ciò che essa significa. L’Internet permette che ognuno sia un editore, per far sentire la sua voce, e sta rivoluzionando la società. Prima di Internet, c’erano grandi barriere alla stampa. Ci volevano soldi, potere, o influenza ed un grande ammontare di tempo per pubblicare. Ma oggi, a causa dell’emergenza di ciò che alcuni chiamano Nuovi Media, resa possibile da Internet, molte di quelle barriere sono state rimosse. I Nuovi Media consistono di utensili in Internet che rendono possibile per tutti quanti pubblicare o trasmettere, sia a un grande che ad un piccolo uditorio. Ho già menzionato alcuni di questi utensili, e voi avete familiarità con loro. L’ emergenza dei Nuovi Media sta facilitando una conversazione mondiale su quasi ogni soggetto, inclusa la religione, e quasi ognuno può partecipare. Questo moderno equivalente della stampa non è riservato solo all’ elite.

Ora alcuni di questi arnesi – come ogni arnese in una mano che non ha pratica – possono essere pericolosi. Internet può essere usato per proclamare il vangelo di Gesù Cristo e può anche essere usato per vendere la sporcizia e il male della pornografia. Le musichette possono essere scaricate e usate per musica edificante e stimolante, o per i peggiori tipi di musica e parole antisociali, pieni di cose profane. Le reti sociali Web possono essere usate per espandere sane amicizie così facilmente come possono essere usate dai predatori che tentano di intrappolare quelli che non stanno attenti. Quello non è diverso da come le persone scelgono di usare la televisione o i film o persino una biblioteca. Satana è sempre rapido a sfruttare il potere negativo di nuove invenzioni, per guastare, sfruttare e neutralizzare ogni effetto buono. Assicuratevi che le scelte che fate nell’ uso dei nuovi mezzi siano scelte che espandono la vostra mente, aumentino le vostre opportunità, e nutrano la vostra anima.

Come sapete, i nuovi media hanno già avuto un profondo impatto sul vecchio mondo dei giornali e di altri mezzi tradizionali. Una volta, come dirigente della chiesa potevo rilasciare un’intervista ad un giornale, poi aspettare un giorno o due perché essa apparisse da qualche parte di un giornale. Poi quel giornale veniva buttato via, e qualsiasi impatto avesse generato si dissipava piuttosto rapidamente.

Ora, mentre lascio un appuntamento per andare ad un altro, il resoconto della mia visita o l’intervista comincia ad apparire quasi immediatamente sul sito web del giornale o sui blog, da dove può essere copiata e distribuita in tutto l’ Web.

All’inizio di quest’anno mi sono incontrato coi servicemen in Kuwait. Ce n’erano quasi 100. Quando tornammo all’ hotel a Kuwait City dalla base aerea vicino alla frontiera con l’ Iraq, chiamammo casa. Mia moglie mi avvisò che uno di quelli del gruppo aveva usato il suo cellulare per registrare tutto il mio discorso per sua madre. Potete vedere come sono importanti le parole giuste oggi. Le parole registrate su Internet non spariscono. Ogni ricerca su Google o Yahoo trova le parole di una persona, probabilmente per molto tempo.
Una grande maggioranza di giornalisti di notizie adesso mette le sue storie sui siti web dei giornali o sui siti web delle stazioni prima che queste storie appaiano nel mezzo tradizionale della stampa o della televisione.

Un caso a proposito: circa due mesi fa la NBC Television venne a Salt Lake per un’intervista con me come parte di un pezzo che stavano producendo sulla chiesa. Il giornalista Ron Allen ed io trascorremmo insieme un’ora nella cappella nel Memorial Building di Joseph Smith. Parlammo diffusamente della chiesa. Alcuni giorni più tardi apparve la storia, e nel segmento di quattro minuti che apparve, c’era una breve citazione di sei secondi dalla mia intervista di un’ora. Quello era sufficiente per me per testimoniare della nostra fede in Gesù Cristo il centro a cui noi crediamo. Ripeto, di un’intervista di un’ora vennero usati solo sessanta secondi . E quei sessanta secondi sono del tutto tipici, al tradizionale mezzo TV, che pensa e trasmette in bites. La grande differenza da una volta ed ora è che un giornalista ha girato 15 minuti della nostra intervista alla NBC Nightly News website. E che quei 15 minuti sono ancora qui. Ciò che diciamo non è più un flash in onda, ma resta come parte di un archivio permanente e può apparire su altri siti che riuseranno il contenuto. Le persone che cercando Internet cercano motori di ricerca per trovare dei temi sulla chiesa incontreranno quell’intervista e molte altre.

Inoltre, queste storie sono lasciate sui siti web dei media dove ognuno può scrivere ed essere d’accordo o in disaccordo con quello che è detto.

L’anziano Quentin Cook ed io abbiamo visitato le commissioni editoriali di un certo numero di testate nazionali e riviste a Washington e a New York il mese scorso, nella nostra mansione di membri della commissione degli Affari Pubblici della Chiesa.

Al Washington Post, dopo una discussione stimolante con la commissione editoriale, la stanza si svuotò; ma lo scrittore di religione mi chiese di restare. Si sedette di fronte a me, tirò fuori la sua videocamera da 99 dollari , e cominciò a rivolgermi alcune delle domande che erano sorte nell’ora precedente. Naturalmente, lo scopo, era di porre solo quel semplice video sul sito web del Post’ per aiutare a spiegare le nostre credenze. Naturalmente, fummo felici di acconsentire. Di nuovo, il lettore o chi lo vede è libero di aggiungere i suoi commenti e unirsi in quel che diventa una conversazione che va avanti in tutto il mondo.

Questi utensili permettono alle organizzazioni e gli individui di oltrepassare completamente i notiziari e pubblicare o trasmettere il loro messaggio nella sua interezza ad uditori designati. Per esempio, l’anno scorso il Dipartimento degli Affari Pubblici della Chiesa condusse un’ intervista con l’anziano Dallin H. Oaks del Quorum dei Dodici Apostoli e l’anziano Lance B. Wickman dei Settanta riguardante la posizione della chiesa sull’omosessualità.

Una volta, per comunicare il nostro messaggio al pubblico su un tema del genere, avremmo dovuto affidarci ai giornali. Ma, questa intervista di prova è stata condotta dallo staff dei Pubblici Affari della Chiesa e postata nella sua interezza sul sito web della chiesa, senza essere filtrata dai giornalisti. Quest’intervista è stata letta ed ha informato molte migliaia di persone.
Forse non c’è nessun altro tempo nella storia in cui la chiesa abbia ricevuto più attenzione dai giornali e da internet di quanto non succeda proprio adesso. Ovviamente questo deriva anche dal fatto che uno della nostra fede, Mitt Romney sta candidandosi all’ufficio di Presidente degli Stati Uniti. E’ come se si fosse avviata una conversazione nazionale sulla chiesa. Essa, naturalmente è politicamente neutrale. Non ci facciamo coinvolgere dalla politica. Tuttavia, a causa di quest’attenzione i Pubblici Affari stanno facendo uno sforzo ben concertato per definire il messaggio della restaurazione, piuttosto che lasciare che gli altri definiscano i nostri credi al posto nostro.

Quella parola, ‘conversazione’ è importante. Ci sono conversazioni costanti sulla chiesa. Esse continuano sia che scegliamo di partecipare ad esse o no. Ma non possiamo restare ai margini mentre altri, inclusi i nostri critici, tentano di definire ciò che insegna la chiesa. Mentre alcune conversazioni hanno uditori di migliaia o persino milioni di persone, la maggior parte sono molto, molto più piccoli. Ma tutte le conversazioni hanno un impatto su quelli che ci partecipano. Le percezioni della chiesa sono stabilite da una conversazione alla volta. La sfida è che ci sono troppe persone che partecipano a conversazioni sulla chiesa perché il nostro personale possa conversare e rispondere individualmente. Non possiamo rispondere ad ogni domanda, soddisfare ogni richiesta e rispondere ad ogni in accuratezza che esiste. Come dissi alla conferenza generale di ottobre abbiamo bisogno di ricordare che c’è differenza tra interesse e curiosità. A volte le persone vogliono solo sapere cos’è la chiesa e alcuni che cercano risposte le vogliono direttamente da un membro della chiesa proprio come voi. Essi apprezzano le conversazioni testa a testa.

Ora tutti voi sapete che ai membri della chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni viene sempre ricordato di condividere il vangelo con gli altri. Essi vengono esortati a farlo. La chiesa cerca sempre i modi più efficaci di dichiarare il nostro messaggio.

Predicare il vangelo della restaurazione è stato sempre una cosa speciale per me. Mi piaceva essere missionario in Inghilterra, in Canada, e mi piace la mia chiamata attuale che mi permette l’opportunità di condividere il messaggio della Restaurazione del Vangelo al mondo e di testimoniare che Dio Padre e Suo Figlio Gesù Cristo apparvero a Joseph Smith nel 1820. Tramite Joseph il vangelo che Gesù stabilì ai tempi del Nuovo Testamento fu riportato. Era stato perso con la morte degli antichi apostoli. Posso condividere con il mondo la conoscenza che l’autorità del sacerdozio, la dottrina e le ordinanze della chiesa del Nuovo Testamento sono di nuovo sulla terra. Questa è l’opera più importante a cui possiamo partecipare. Ora a voi che vi state laureando oggi ed a tutti gli altri fedeli membri della chiesa laureati come voi da questa meravigliosa università, posso chiedere di unirvi alla conversazione partecipando su internet, e nei nuovi mezzi, alla condivisione del vangelo, per spiegare in parole facili e chiare il Messaggio della Restaurazione. La maggior parte di voi già sa che se ha accesso ad internet può iniziare un blog in pochi minuti e cominciare a condividere ciò che sa essere vero. Potete scaricare video della chiesa e di altri siti appropriati, incluso il notiziario della chiesa a lds.org, e mandarli ai vostri amici. Potete scrivere ai siti web che parlano della chiesa su internet, e dar voce alle vostre opinioni riguardo all’accuratezza dei resoconti. Questo, naturalmente richiede che voi, tutti membri della chiesa, capiate i principi basilari fondamentali del vangelo. Viviamo in un mondo saturo di ogni tipo di voci. Forse adesso più che mai abbiamo una responsabilità maggiore come Santi degli Ultimi Giorni di definire noi stessi, e non lasciare che gli altri ci definiscano. Troppe persone hanno una misera comprensione della chiesa perché la maggior parte delle informazioni che ascoltano su di noi viene dai resoconti dei giornali che spesso ai fermano sulle controversie. Troppa attenzione alla controversia ha un impatto negativo sulle percezioni della gente di ciò che è veramente la chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni.

Di recente un colonnista che scriveva su un giornale importante degli U.S. fu irresponsabilmente trascurato nel parlare della chiesa e dei nostri credi e pratiche. Dozzine, forse persino centinaia di membri della chiesa ed altri che capiscono i nostri credi commentarono sul sito web correggendo le concezioni erronee che stava diffondendo e richiedendo una maggiore accuratezza.
Lasciate che vi faccia alcuni esempi su come I membri della chiesa stanno usando i nuovi mezzi. Un membro della chiesa che vive nel Midwest fa uno sforzo concertato di condividere ogni giorno il vangelo di persona. Poi scrive un blog sul suo sforzo giornaliero di condividere gli insegnamenti del Libro di Mormon e nel dare dei cartoncini a tutti quelli che incontra. Ha scritto molte delle sue esperienze. Per esempio, una delle sue entrate, intitolata “Punjab alla stazione di servizio” dice:
“Ero dall’altro lato della città a visitare degli amici, e tornando a casa mi sono fermato a una stazione di servizio per comprare un giornale. Il cassiere era del Punjab in India, e parlava Punjabi. Accettò la mia offerta di scritti basilari del vangelo in lingua Punjabi e in inglese e accettò degli opuscoli in inglese sulla testimonianza di Joseph Smith. Li avevo in macchina, così li presi e glieli diedi subito”.

Il suo sforzo di condividere il vangelo così diligentemente è ammirevole, e il suo sforzo di scrivere su di esso ispira molti altri a fare la stessa cosa.
Altri hanno registrato e postato le loro testimonianze della Restaurazione, gli insegnamenti del Libro di Mormon, e altri soggetti evangelici su siti popolari di condivisione video. Anche voi potete raccontare la vostra storia ai nonmenbri in questo modo. Usate storie e parole che capiscano. Parlate onestamente e sinceramente sull’impatto del vangelo sulla vostra vita, in che modo vi ha aiutato a superare le debolezze o le sfide e a definire i vostri valori.

Gli uditori di questi e altri arnesi dei nuovi mezzi spesso possono essere piccoli, ma l’effetto cumulativo di migliaia di tali storie può essere grande. Lo sforzo combinato è certamente degno del risultato se anche solo pochi sono influenzati dalle vostre parole di fede e amore di Dio e del suo figlio Gesù Cristo.

La Restaurazione del vangelo di Gesù Cristo ha senza dubbio un potente impatto sulla vostra vita. In parte ha formato chi siete e cosa sarà la vostra vita futura. Non abbiate paura di condividere con altri la vostra storia, le vostre esperienze come un seguace del Signore Gesù Cristo. Abbiamo tutte storie interessanti che hanno influenzato la nostra identità. Condividere queste storie è un modo non minaccioso di parlare agli altri.

Raccontarle può aiutare a demistificare la chiesa. Ci siamo resi conto recentemente che il motivo per cui le persone credono che noi siamo segreti è perché pensano che i nostri servizi di adorazione tenuti in più di 18.000 cappelle in tutto il mondo siano chiusi la domenica ai non membri.

La maggior parte pensa che possono andare in chiesa solo se qualcuno li invita. Hanno ottenuto alcune di queste percezioni da storie dei media sui requisiti per entrare in uno dei nostri 126 templi dedicati. Essi confondono la nostra adorazione del tempio con quella della domenica. Voi potete aiutare a superare questa e altre concezioni sbagliate tramite la vostra sfera d’influenza, che dovrebbe includere Internet.

Ogni discepolo di Cristo sarà più efficace, e farà il meglio possibile adottando un comportamento degno di un seguace del Salvatore del mondo. Discussioni basate su interrogativi, dibattiti, e dubbi sui principi del vangelo fanno poco per costruire il regno di Dio. L’apostolo Paolo ci ha ammoniti a non essere “vergognosi del vangelo di Gesù Cristo: perché è il potere di Dio alla salvezza” (Romani 1:16).

Stiamo fermi e parliamo con fede nel condividere il nostro messaggio con il mondo. Molti di voi sono missionari ritornati e possono portare avanti una conversazione significativa nel linguaggio che avete imparato in missione. La vostra estensione può essere internazionale.

Mentre partecipate a questa conversazione e utilizzate gli utensili dei nuovi media, ricordate chi siete-voi siete Santi degli Ultimi Giorni. Ricordate come dice il Proverbio che “una risposta dolce distoglie l’ira: ma le parole dure generano rabbia” (Proverbi 15:1). E ricordate che la “contesa è del diavolo.” Non c’è alcun bisogno di discutere o litigare con gli altri per il nostro credo. Non c’è alcun bisogno di mettersi sulle difensive . La nostra posizione è solida; la chiesa è vera. Abbiamo bisogno semplicemente di parlare come fanno gli amici in una stessa stanza, sempre guidati dai suggerimenti dello Spirito e ricordare costantemente l’espiazione del Signore Gesù Cristo che ci ricorda di quanto siano preziosi i figli del nostro Padre nei cieli.
Possa il Signore benedire ognuno di voi mentre lasciate quest’università e andate “avanti per servire”, affinché possiate avere un’influenza potente su coloro con cui venite a contatto.

Come ho detto all’inizio, il potere della parola è incredibile. Lasciate che la vostra voce sia udita in questa grande causa del vangelo di Gesù Cristo.
Possa il Signore benedirvi miei amati laureati e amici che sono qui questa mattina, per guidarvi e ispirarvi e illuminare la vostra mente, affinché possiate sapere come partecipare a questa vasta conversazione mondiale che è in atto. Affinché possiate dare il vostro contributo saggiamente, amorevolmente, pieni dei suggerimenti dello Spirito di Dio, affinché anche voi possiate unirvi per dichiarare con le vostre parole e la vostra voce il grande e glorioso messaggio della restaurazione alla terra, della pienezza del vangelo eterno di Gesù Cristo .
Porto la mia testimonianza che il giorno in cui ora stiamo vivendo è un tempo urgente per dichiarare le sue parole e difendere la sua chiesa. A cui io testimonio, nel nome di Gesù Cristo. Amen.

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