I Mormoni (Santi degli Ultimi Giorni) non sono Cristiani?

marzo 30, 2011 by Giuseppe Martinengo · 1 Comment
Filed under: Missionari mormoni 

Capita spesso di sentire che qualcuno dica – o pensi – che i Mormoni non sono cristiani.

Quello che segue è parte di un messaggio che ho ricevuto da un italiano (di cui ovviamente non faccio il nome per questione di rispetto e privacità), che però mi ha dato uno spunto per scrivere, dato che è un classico. Questa persona dice:

Il mio interesse per la chiesa mormone, di cui non sono membro, nasce dal fatto che da qualche anno mi vado interessando dei culti non cristiani presenti in Italia: mormoni, buddisti, musulmani, neopagani, fino a quelli che culti non sono, come Scientology e sette varie.

I mormoni sono classificati insieme a religioni che assolutamente non sono cristiane. Non che queste altre religioni non abbiano valore, ma chiaramente i musulmani non si ritengono cristiani, e non credono in Gesù Cristo come i cristiani. Stessa cosa per i buddisti, e così via.

Il problema però è che, specialmente in Italia, quando si dice che qualcuno non è cristiano, immediatamente si evocano paure ancestrali di inquisizione e alienazione sociale. Senz’altro negli ultimi 30 anni le cose sono migliorate, ma mi ricordo ancora quello che sentivo quando ragazzino alle elementari. Solo il pensiero di non essere cristiani, anzi cattolici, era inammissibile per qualcuno che volesse essere salvato (o semplicemente essere parte della società)!

Molti missionari mormoni possono testimoniare quante persone hanno incontrato che li hanno sbarrati alla porta dicendo…

Sono nato cattolico e morirò cattolico.

Alcune di queste persone che rispondono in questa maniera non vanno in chiesa più di un paio di volte all’ anno, e se gli chiedi in che cosa credono, o che cosa insegna la chiesa cattolica, hanno molto spesso idee confuse. Però resta questa convinzione – paura? – di non poter cambiare, perchè essere “non cristiani” è un’etichetta che nessuno vuole ricevere, specialmente in Italia.

Ma ritorniamo al nostro lettore. Dopo aver letto la sua “classificazione” mi sono sentito in dovere di chiarire, così gli ho risposto,

Caro …, se mi permetti, devo correggerti sulla tua affermazione che i mormoni non sono cristiani. Infatti come saprai il nome della Chiesa è Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni e crediamo che Gesù Cristo sia il nostro Salvatore. Diciamo onestamente che la pratica di chiamare i mormoni non cristiani in molti casi è una maniera di allontanare le persone, di fargli paura. Infatti diciamo che i mormoni seguono una cristianità dei primi tempi, invece che la cristianità tradizionale, quella dei credi, ma dire che non siamo cristiani non è corretto, ed è usato da alcuni per diffamare la chiesa mormone (e da altri per sentito dire).

Chiaramente questa persona che mi aveva scritto non aveva classificato i mormoni come non cristiani per offendere, ma soltanto per abitudine o per tradizione.

Capisco che il nome non sia tutto, però è interessante notare che i membri della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni (appunto i mormoni, nomignolo che viene dal libro di Mormon – e anche dal fatto che il nome della chiesa è un pò troppo lungo forse) siano definiti come non-cristiani, mentre i cosiddetti cristiani, abbiano nomi come “cattolici”, “battisti”, “pentecostali”, “metodisti”, ecc.

Introvigne, famoso studioso di religioni in Italia, ha detto

I mormoni sentono e vogliono essere definiti cristiani. Benché questa aspirazione debba essere accostata con grande rispetto, come per le nozione di religione così per quella di cristianesimo accettare semplicemente le auto-definizioni significa ultimamente svuotare la nozione stessa di qualunque contenuto.

Però lo stesso Introvigne ha anche detto

I mormoni possono essere considerati cristiani oppure non cristiani a seconda della definizione del cristianesimo che si adotta – larga o stretta, inclusiva o restrittiva –: non esistono definizioni unanimemente accettate dai ‘cristiani’, e certamente non ne esistono di unanimemente condivise fra gli storici o i sociologi.

Penso che questa citazione realmente racchiuda il nocciolo della questione: chi ha l’autorità o il diritto di definire chi è cristiano o chi non è?  Praticamente nessuno. Forse solo il Salvatore in persona potrebbe definirlo, perchè quello che è definito da sociologi, studiosi di religione e così via, ha solo un valore accademico e non assoluto.

Però resta il fatto che quello che è definito a livello accademico, è poi in molti casi trivializzato a livello popolare, dove le persone quando sentono dire che qualcuno non è neanche cristiano, si spaventano. Non vanno nei dettagli per cercare di capire che si tratta soltanto di una definizione usata a livello intellettuale per classificare gruppi religiosi, e che il fatto che la maggioranza accetti una definizione non vuol dire che sia vera. Quello che resta nella mente delle persone “normali” è che se i mormoni non sono cristiani, devono essere qualcosa da cui guardarsi bene, qualcosa di pericoloso e sospetto.

Io direi che ci sono varie ragioni per considerare i membri della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni (i mormoni) come cristiani.

  • Innanzitutto il nome della Chiesa stessa, Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni
  • Il fatto che i mormoni ritengano che Gesù Cristo sia il fondatore e capo della chiesa e che lo riconoscano come il Salvatore dell’umanità
  • Il fatto che i mormoni si sforzino constantemente di seguire i precetti di Gesù, quelli veramente importanti di amore al prossimo e a Dio
  • Il fatto che molti degli insegnamenti della chiesa mormone, che molti altri cristiani criticano, siano in effetti molto più vicini agli insegnamenti originali del cristianesimo, prima che concilii vari facessero varie modifiche
  • Il fatto che gli insegnamenti trovati nella chiesa mormone siano molto più in armonia con le scritture (la Bibbia) che alcuni insegnamenti trovati in altre denominazoni cristiane.
  • Il fatto che i mormoni si considerino cristiani

Naturalmente ci sarebbe molto di più da dire, ma per questa volta direi che è sufficiente. Quando qualcuno dice che i mormoni non sono cristiani, anche se capisco che nella maggior parte dei casi (come in questo caso) non è fatto con cattive intenzioni, mi sento in dovere di cercare di correggerlo, o per lo meno di spiegare un altro lato della questione

Missionari Mormoni: video Mormoni semplicemente

Questo è il quarto video della serie Mormoni semplicemente (MormonsMadeSimple). Questa volta il video presenta i missionari della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni (missionari mormoni).

Molti hanno visto per strada o sull’autobus questi ragazzi ben vestiti e con i capelli corti. Magari hanno anche già bussato alla vostra porta e voi li avete mandati via perchè avevate paura che vi vendessero qualcosa o semplicemente perchè non siete interessati in religione (o avete convinzioni molto radicate in un altra religione).

Questo video spiega in pochi minuti e in maniera divertente chi sono i misisonari mormoni e che cosa fanno.

Una nota personale che aggiungerei io. Il paragone del loro addestramento con un addestramento militare è un pò semplificato. È vero che hanno delle regole da seguire, ma il clima e lo spirito del centro di preparazione missionaria è molto diverso da quello che si può trovare in un’area militare. Infatti, i mormoni hanno una visione dell’autorità molto diversa da quella usata dai militari. Basta considerare questa scrittura dal libro Dottrina e Alleanze (121:41-43)

Nessun potere, o influenza, può o dovrebbe essere mantenuto in virtù del sacerdozio, se non per persuasione, per longanimità, per gentilezza e mitezza, e con amore non finto;  Con benevolenza e conoscenza pura, che allargheranno grandemente l’anima senza ipocrisia e senza frode;  Rimproverando prontamente con severità, quando sospinti dallo Spirito Santo; e mostrando in seguito un sovrappiù di amore verso colui che hai rimproverato, per timore che ti consideri un suo nemico;  Affinché sappia che la tua fedeltà è più forte delle corde della morte.

Missionari mormoni: cambiamenti nelle missioni mormone italiane

Ormai penso che l’informazione sia stata annunciata ufficialmente e quindi non è un problema scrivere riguardo i cambiamenti nelle missioni mormone italiane, le missioni della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni.

A partire dal primo giorno di luglio di quest’anno, invece di tre missioni (Milano, Roma e Catania), la Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni (chiesa mormone) avrà soltanto due missioni in Italia, la mssione di Roma e quella di Milano. La missione di Roma assorbirà il territorio della missione di Catania e la missione di Milano riceverà la Toscana (Siena, Firenze, Prato, Pistoia, Pisa, Livorno) e La Spezia dalla missione di Roma.

La prima volta che ho ricevuto questa informazione è stato più di una settimana fa, su facebook, il che è sintomatico di una nuova epoca. Inizialmente mi sono un pò stupito perchè con l’annuncio del tempio di Roma pensavo che la chiesa avesse deciso di aumentare gli sforzi in Italia.

Ma pensandoci bene, mi sono reso conto che la diminuzione nel numero di missioni non significa necessariamente una diminuzione nel numero di missionari (anche se è ben probabile), ma soprattutto non significa che il lavoro debba diminuire.

Il numero di missionari nel mondo sta diminuendo, e dato che ci sono aree del pianeta in cui ci sono molte più persone interessate nella chiesa, il lavoro in Italia dovrà essere portato avanti da meno missionari ma da più membri.

Malgrado l’annuncio del tempio di Roma stia aiutando ad aumentare l’interesse degli italiani per la chiesa mormone, siamo ancora molto lontani da quello che succede in Sudamerica o nelle Filippine, per esempio.

Comunque sia, la mia esperienza più recente mi sta facendo capire che una delle ragioni per cui forse non c’è bisogno di tanti missionari in Italia, è perchè molto del lavoro di ricerca che i missionari facevano nel passato, può e deve essere fatto online.

Infatti ho già conosciuto varie persone che hanno trovato siti web sulla chiesa e che hanno chiesto di incontrare i missionari, senza bisogno che i missionari andassero a bussare alle loro porte. E queste persone che hanno il coraggio di chiedere per un incontro con i missionari, senza aspettare di essere “trovate”, sono di solito molto più interessate che persone che i missionari incontrano bussando alle porte o per strada.

Insomma, due missioni possono essere sufficienti per l’Italia, e questo cambiamento non significa necessariamente una meno successo nel lavoro missionario in Italia, ma è probabilmente una nuova sfida per i memb ri della chiesa che parlano italiano, affinchè abbiano il coraggio di parlare di quello in cui credono non soltanto personalmente, ma anche usando le nuove tecnologie che il Signore ha messo a disposizione.

Corso Dante: Dove ho incontrato i missionari mormoni per la prima volta

In dicembre ero in Italia, visitando parenti e amici, e luoghi interessanti con mio figlio Luca che era appena tornato da una missione (mormone) in Boston. Sono stato ad Asti per vari giorni e alcune volte sono andato su e giù per Corso Dante, una delle vie principali della città. A me è sempre piaciuto passeggiare in centro ad Asti, ma è una cosa difficile da fare in Utah, specialmente in Orem, dove le strade sono larghissime e non sono fatte per le persone, ma per le macchine. Mentre passeggiavo un giorno ho ripensato a quando ho incontrato i missionari della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni (missionari mormoni) per la prima volta, proprio in Corso Dante, e così ho chiesto a Luca di fotografarmi, più o meno nel punto dove li avevo incontrati per la prima volta, anziano Forbes e anziano Burton.

L’incontro con i missionari non avvenne per caso, dato che stavo da anni cercando qualcosa che mi sfuggiva, un proposito nella vita e la risposta a molte domande importanti. ma fu un incontro che cambiò la mia vita per sempre e per il quale non sarò mai sufficientemene grato. Insomma, Corso Dante, passeggiare per Corso Dante ad Asti ha avuto conseguenze eterne per me. Chi lo avrebbe detto, a volte fare cose semplici, come uscire al momento giusto e dirigersi al posto giusto, può cambiare la nostra vita. Io non credo nel caso, e probabilmente il Signore avrebbe trovato un’altra maniera di raggiungermi prima o poi, ma senz’altro quel giorno io feci la cosa giusta, al momento giusto, e fui benedetto da quella semplice decisione. Molte altre volte nella mia vita ho notato che cercare di sentire i sussurri dello spirito del Signore e seguire i suoi consigli e fare la cosa giusta, al momento giusto, anche se si tratta di una cosa semplice, può avere grandi conseguenze. Come dice il Libro di Mormon:

…ma ecco, io ti dico che mediante cose piccole e semplici si avverano grandi cose; e in molti casi i piccoli mezzi confondono i savi.

E il Signore Iddio opera tramite dei mezzi per realizzare i suoi grandi ed eterni propositi; e con piccolissimi mezzi il Signore confonde i savi e realizza la salvezza di molte anime (Alma 37:6-7)

Mormoni si nasce o si diventa?

Secondo le statistiche della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni (i Mormoni)  il numero totale di membri alla fine del 2008 era 13.508.509.

jesus

Nel 2008 l’aumento del numero di bambini  registrati con meno di 8 anni (l’ età minima per essere battezzati) è stato di 123.502, mentre il numero di convertiti battezzati è stato 265.593.

Chiaramente mormoni si diventa più che si nasce…

Considerando poi che molti di quei 123.502 bambini al di sotto degli 8 anni, sono figli di convertiti e non di membri della chiesa di vecchia data, si può dire che la chiesa mormone cresce molto di più (almeno tre volte di più) grazie a convertiti che alla nascita di bambini.

Questa tendenza è molto simile a quello che succedeva agli inizi della Chiesa, nel secolo diciannovesimo. Dopo aver sofferto molte persecuzioni e stabilirsi nello Utah, per un certo periodo la nascita di figli aiutò a far crescere la chiesa in una percentuale molto maggiore del lavoro missionario, ma non è da stupirsi che con il passare del tempo le cose siano cambiate di nuovo.

Questa relativa chiusura per un certo periodo della chiesa mormone ha creato l’immagine per alcuni che i mormoni sono tutti nello Utah dove se la contano uno con l’altro (come mi ha detto recentemente un mio zio).

La verità però è un’altra. Oggi come oggi ci sono più persone che non parlano inglese che persone che lo parlano e molti più mormoni che vivono fuori dagli Stati Uniti che mormoni che vivono negli Stati Uniti e in Utah.

Con il passare del tempo questa tendenza non farà che aumentare fino a che sarà chiaro che la chiesa mormone non è più una chiesa dello Utah o una chiesa americana, ma una chiesa mondiale.

Trovare e condividere il vangelo online

ottobre 5, 2009 by Giuseppe Martinengo · Leave a Comment
Filed under: Missionari mormoni 

Questa è l’introduzione di un ottimo articolo sull’ultimo Ensign, dell’ ottobre 2009, riguardo al condividere le nostre convinzioni on line di Michelle Stocking delle riviste Chiesa (link per l’articolo completo).

Dopo aver nutrito per anni amarezza e rabbia, Derick Fitch dell’ Indiana sentiva come se avesse imboccato un vicolo cieco. Decise che ne aveva abbastanza e voleva cambiare. Tale decisione lo  spinse a fare qualcosa che non aveva mai fatto prima: ricercare Dio.

Così Derick fece ciò che di solito faceva quando voleva trovare informazioni: andò in Internet. Non solo per avere un accesso rapido e facile alle informazioni , che gli avrebbero consentito  di condurre la sua ricerca privata, senza alcun impegno. Derick decise di iniziare la sua ricerca in Internet cercando  informazioni su “la Chiesa mormone” a causa di uno spot  una televisione commerciale, di cui  si ricordava dalla sua adolescenza.

“La mia ricerca mi ha portato a un sito LDS  che era esattamente quello che stavo cercando:  ad esso potevo rivolgere in via confidenziale  domande sulla Chiesa,” Derick dice. Fece un respiro profondo e si  registrò al sito.

Utilizzando la tavola del sito  messaggio, Derick ricevette risposte alle sue domande dai Santi degli Ultimi Giorni e ha imparato che poteva leggere il Libro di Mormon on-line cliccando su un link  a www.mormon.org. “Le parole di 1 Nefi penetrarono il freddo, duro guscio attorno al mio cuore”, dice. “Cominciai a pensare la mia vita e al mio rapporto con Dio”.

Presto Derick  ottenne una copia stampata del Libro di Mormon dai missionari locali e  decise di partecipare alle funzioni religiose. Meno di quattro mesi dopo che Derick aveva cominciato la sua ricerca online per informarsi sulla religione, fu battezzato e confermato  membro della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni.

“Sono così felice di aver potuto iniziare a leggere il Libro di Mormon online”, dice. “Sono grato che di aver potuto trovare LDS siti web, fare domande sulla Chiesa, e ricevere risposte meravigliose.”

Per Derick e molti altri che hanno domande sulla Chiesa, il luogo più idoneo in cui fare ricerche è Internet. Lì, Derick ha  ricevuto risposte alle sue domande da Santi degli Ultimi Giorni e le risposte gli hanno toccato il cuore.

E’ interessante notare come una cosa tira l’altra, ma Internet è stato un passo molto importante nella ricerca di Derick e nel suo processo di conversione. Questo sito che gli ha fornito la risposta alle sue domande non era un sito web ufficiale della Chiesa, ma era un’iniziativa di privati. E ‘una cosa importante per i membri condividere le loro convinzioni on-line e non essere timidi, è meglio che prendano l’iniziativa e non aspettino di ricevere delle chiamare ufficiali della chiesa.

Mormoni Online: Gian Piero

Gian Piero un giorno ha deciso di telefonare agli uffici della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni (Chiesa Mormone) per richiedere di incontrare i missionari. Dopo poco si è battezzato.

Il giorno del battesimo di Gian Piero

Perchè lo ha fatto?

Queste sono le sue parole:

Per un mese e mezzo ho letto della Chiesa su internet e poi ho telefonato per chiedere un colloquio con gli Anziani…alla fine ho telefonato in Chiesa e mi sono battezzato il 27 giugno e il 28 sono stato confermato ed ordinato sacerdote… e a metà luglio sono andato al Tempio Svizzero a fare i battesimi per i morti, è stata una esperienza stupenda! E  soprattutto al Tempio ho portato i nomi dei miei parenti! Io devo veramente ringraziarla, su internet si legge tanta spazzatura sulla Chiesa, tante falsità e tante cattiverie. Grazie a lei abbiamo anche persone che difendono la Verità!

I tempi cambiano e ci dobbiamo adeguare. I principi del vangelo e le dottrine della chiesa restaurata di Gesù Cristo non cambiano, ma le strategie per trovare e preparare le persone interessate al vangelo devono cambiare e adeguarsi con i tempi. Malgrado questi cambiamenti, sarà sempre necessario avere dei missionari – in carne e ossa – che possano insegnare e battezzare  le persone che vogliono diventare membri della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni (anche conosciuta come chiesa mormone o dei mormoni).

Ma come possiamo raggiungere milioni di persone quando le persone battezzate ogni anno nella chiesa sono meno delle persone che nascono in un giorno sul nostro pianeta? Che possiamo fare con una forza di 52,000 missionari che se messi tutti insieme si perderebbe rapidamente in qualsiasi grande città del nostro pianeta?

Fino a qualche anno fa il numero di missionari continuava ad aumentare, ma da qualche tempo per ragioni demografiche questo numero ha cominciato a diminuire. Con meno missionari e sempre più da fare, sembra sempre più uno spreco vedere missionari battendo porte che non hanno nessuna intenzione di aprirsi…

I membri sono invitati a far conoscere il vangelo ai loro amici, ma a volte questi amici non sono interessati e si stufano di sentirci parlare del vangelo.  Facciamo amicizia con loro e siamo contenti, ma che cosa succede con quelle persone che stanno cercando, ma non sanno dove trovare la verità e non hanno la fortuna di conoscere un membro della chiesa?

Il presidente Kimball molti anni fa (1974) in un seminario di rappresentanti regionali disse -

Quando avremo utilizzato il satellite e altre scoperte simili al massimo … allora e solo allora ci avvicineremo all’insistenza del nostro Signore e Maestro di andare in tutto il mondo e predicate il Vangelo ad ogni creatura “. Spencer W. Kimball.

Sembra chiaro da questa dichiarazione che la tecnologia, il satellite, e l’internet (che al tempo di Presidente Kimball non esisteva ancora) sono scoperte che il Signore ha preparato per questi tempi per predicare il vangelo. Dobbiamo usarle (con giudizio) e non temere.

Elder Ballard ha confermato l’ importanza di usare l’Internet per trovare persone interessate alla chiesa in vari discorsi recenti. Vedi per esempio: diffondere il vangelo con internet.

Che possiamo essere coraggiosi e non timorosi e usare l’Internet per una causa giusta. Cominciare un blog può avere conseguenze eterne, specialmente nella lingua italiana.

Battesimi di Luca in Massachussetts

Luca, il nostro missionario, ha avuto alcuni nuovi battesimi nella sua missione in Massachussetts. In circa tre mesi volterà a casa, dopo aver serivto il Signore per quasi due anni come missionario della chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni (anche conosciuta come chiesa mormone). Siamo tutti grati e felici per il suo servizio che ha portato molte benedizioni alla famiglia intera.

Il potere di servire una missione

Luca è ritornato a casa dalla sua missione (mormone)  per alcune settimane per fare una operazione, poi ritornerà per servire gli ultimi 7 mesi. I suoi fratelli sono contenti di averlo a casa di nuovo per un pò, ma lo guardano un pò stupiti.  Luca è cambiato, è più spirituale, notano i fratelli. Ci deve essere un trucco, magari pensano, come è possibile?

Ma non c’ è nessun trucco, quando un ragazzo va a servire il Signore e il prossimo con sincerità di cuore, sforzandosi di far del suo meglio, naturalmente viene trasformato e matura molto rapidamente.

Anch io e la mamma ci siamo accorti del cambiamento. Non è più come avere in casa un ragazzino a cui gli devi dire tutto. Adesso è come avere in casa un terzo adulto, che capisce e aiuta con gli altri fratelli.

Lo sapevamo già che una missione trasforma un ragazzo, ma siamo contenti di questa opportunità di vedere il risultato personalmente, e alcuni mesi in anticipo.

La missione di Luca mi collega al mio passato

La missione di Luca in Boston, Massachusetts continua ad avere conseguenze che mi ricordano il mio passato, specialmente i miei primi anni come membro della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni, più di venti fa…

In un blog precendente avevo menzionato come Luca mi aveva aiutato a mettermi in contatto di nuovo con Anziano Burton, il misisojario mormone che per primo mi aveva incontrato quando ancora vivevo ad Asti.

Grazie allo stesso James Burton, ho ottenuto una fotografia di Emanuele Smorta, che era stato battezzato soltanto alcuni mesi prima di me, nel ramo (congregazione) di Asti, e che fu uno dei miei primi buoni amici nella chiesa. Io me lo ricordo esattamente come appare in questa fotografia, ma immagino che adesso sia diventato un pò più vecchio!

Battesimo mormone di Emaluele Smorta

Battesimo mormone di Emaluele Smorta

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