Ago

21

Luca, il nostro missionario, ha avuto alcuni nuovi battesimi nella sua missione in Massachussetts. In circa tre mesi volterà a casa, dopo aver serivto il Signore per quasi due anni come missionario della chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni (anche conosciuta come chiesa mormone). Siamo tutti grati e felici per il suo servizio che ha portato molte benedizioni alla famiglia intera.

Apr

21

Luca è ritornato a casa dalla sua missione (mormone)  per alcune settimane per fare una operazione, poi ritornerà per servire gli ultimi 7 mesi. I suoi fratelli sono contenti di averlo a casa di nuovo per un pò, ma lo guardano un pò stupiti.  Luca è cambiato, è più spirituale, notano i fratelli. Ci deve essere un trucco, magari pensano, come è possibile?

Ma non c’ è nessun trucco, quando un ragazzo va a servire il Signore e il prossimo con sincerità di cuore, sforzandosi di far del suo meglio, naturalmente viene trasformato e matura molto rapidamente.

Anch io e la mamma ci siamo accorti del cambiamento. Non è più come avere in casa un ragazzino a cui gli devi dire tutto. Adesso è come avere in casa un terzo adulto, che capisce e aiuta con gli altri fratelli.

Lo sapevamo già che una missione trasforma un ragazzo, ma siamo contenti di questa opportunità di vedere il risultato personalmente, e alcuni mesi in anticipo.

Mar

12

La missione di Luca in Boston, Massachusetts continua ad avere conseguenze che mi ricordano il mio passato, specialmente i miei primi anni come membro della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni, più di venti fa…

In un blog precendente avevo menzionato come Luca mi aveva aiutato a mettermi in contatto di nuovo con Anziano Burton, il misisojario mormone che per primo mi aveva incontrato quando ancora vivevo ad Asti.

Grazie allo stesso James Burton, ho ottenuto una fotografia di Emanuele Smorta, che era stato battezzato soltanto alcuni mesi prima di me, nel ramo (congregazione) di Asti, e che fu uno dei miei primi buoni amici nella chiesa. Io me lo ricordo esattamente come appare in questa fotografia, ma immagino che adesso sia diventato un pò più vecchio!

Battesimo mormone di Emaluele Smorta

Battesimo mormone di Emaluele Smorta

Gen

28

Questa che è successa a mio figlio, Luca, che è in missione per la chiesa mormone a Boston, Massachusetts è un’esperienza veramente molto interessante. Ha trovato il figlio del missionario che più di vent’anni fa, in Italia aveva trovato me. Queste sono le parole di Luca a me, in una delle sue recenti email (fra parentesi ci sono i miei commenti per aiutare a capire cosa Luca stia implicando)

L’ anziano Luca Martinengo e l’anziano Burton, il giovane

L’ anziano Luca Martinengo e l’anziano Burton, il giovane

Non so perché ho avuto questa esperienza ma era interessante e ha costruito la mia testimonianza…questo è quel che è successo. Ti avevo chiesto di darmi l’indirizzo email di Forbes (Forbes è uno dei due missionari che mi hanno insegnato il vangelo più di vent’anni fa in Italia) e tu l’hai fatto. Quella settimana ho scritto a Forbes e gli ho detto di raccontarmi un po’ la storia, come ti hanno trovato in Italia e cosa accadde … Forbes mi rispose la settimana dopo e io lessi velocemente l’ email, lo stampai e lo misi da parte senza farci molta attenzione.

Bene, in genere ogni mattina prego per cercare di sapere che cosa vuole il Signore che io studio e per qualche strano motivo non mi veniva in mente niente, non avevo nessuna risposta, così ero un po’ frustrato e stavo per smettere quando mi venne un pensiero, di aprire lo zaino e vedere cosa c’era dentro. Lo feci e vidi l’email di Forbes. Allora mi sentii ispirato a tirar fuori la storia della tua conversione che avevo stampato da internet e decisi di leggere quelle due pagine.

Penso di aver letto per prima la storia della tua conversione, poi andai a leggere l’email di Forbes, e la lessi tutta ma non succedeva niente di speciale fino a quando non decisi di leggerla di nuovo con più attenzione. Quando lo feci di nuovo, notai che il nome che avevo visto sull’email era BURTON, che Forbes mi disse era il missionario che ti aveva trovato, e in quell’esatto momento vidi nella mia mente il viso di un missionario, che era stato addestrato dal mio buon collega a Pittsfield, quando il erao già arrivato sull’isola (Martha’s Veneyard), anche lui si chiamava Burton…

Nella mia testa si affollarono almeno dieci domande diverse e il pensiero che lui era il figlio del missionario che era con Forbes quando ti trovò…. Siccome Forbes mi disse che Burton era stato trasferito subito dopo che ti avevano trovato. Così chiamai l’anziano Payne che non serviva più con Burton ma io gli posi alcune domande, per vedere se c’era la possibilità, che questo anziano Burton fosse il figlio del Burton che ti aveva trovato in Italia. Lo Spirito che sentivo era così forte che non potrei veramente descriverlo. Mentre ponevo le domande Payne rispose and esse e mi domandò perché stavo chiedendo quello e io gli dissi che poteva darsi che il padre di BURTON fosse quello che ti aveva trovato.

Così chiamai BURTON e gli feci le stesse domande ed egli rispose allo stesso modo ed entrambi cominciammo a piangere e non si può credere lo Spirito che sentivamo. Non so perché ho avuto questa esperienza, ma…sì… così suo figlio sta svolgendo la missione a quaranta minuti di distanza da me. Non so se tu te lo ricordi, se lui abbia mai scoperto che tu ti eri battezzato o no… ma quella è stata un’esperienza per me …

Non credo nel caso, ma allo stesso tempo non so esattamente perché è successo questo, ma questa era un’altra grande esperienza che mio figlio, Luca, ha avuto nella sua missione. I missionari mormoni fanno il lavoro di Dio, e quando servono fedelmente hanno il diritto di ricevere molte benedizioni, incluse queste esperienze che rafforzano la loro testimonianza della verità del vangelo e dell’importanza di svolgere delle missioni per il Signore.

Set

24

Luca, il missionario mormone, in verità il primo missionario ufficiale della nostra famiglia, è stato trasferito e adesso si trova a Martha’s Vineyard.

Dalle foto che ha mandato sembra che sia un posto magnifico , e là Luca può usare la sua conoscenza del portoghese dal momento che ci vivono molti brasiliani.

Luca Martinengo a Martha's Vineyard

Luca Martinengo a Martha's Vineyard

Ecco un brano dall’email di Luca a noi:

Non avete idea di come questo trasferimento stia passando veloce (lòe poche settimane passate nell’isola ) così rapidamente, wow mi sembra quasi che non abbiamo il tempo di fare tutto quello che vogliamo, ma immagino che stiamo facendo nel nostro meglio. Il Presidente mi chiama petardo, non riesco a star fermo un minuto, mi sento male quando non stiamo facendo niente , così quando per caso non c’è nessuno sull’autobus o cose così, ho sempre dei bei discorsi che non ho letto o tiro fuori le scritture e le leggo, adesso ho persino più cose da leggere perché ci sono le lezioni e le scritture anche in portoghese.

Le persone qui sull’isola sono fantastiche, specie i membri e specie i membri brasiliani more the no persone così umili e hanno le testimonianze più forti che abbia mai udito.
Mi piace leggere le scritture e i discorsi della conferenza Ho fatto quasi un libro con I miei discorsi preferiti e tento di leggerli almeno uno al giorno, ho imparato molto.
Mi sto divertendo tanto a tradurre in chiesa, mi sembra di fare tutto io, perché a volte devo tradurre e suonare il piano ed assicurarmi che i simpatizzanti siano contenti e anche parlare ai membri perché a volte non capiscono molto bene il mio compagno quando parla… hehehe


Missionario mormone in vacanza... non proprio





Bell’ immagine!


stanza di studio di un missionario mormone

stanza di studio di un missionario mormone

Lug

27

Stasera ho trovato una pagina molto interessante in Internet. Infatti, era una pagina su di me e questo blog (il mio blog in inglese a dire la verità, blog.giuseppemartinengo.com). La pagina era stata creata da qualcuno che vive negli Stati Uniti ma è di discendenza italiana. Il titolo è “Testimonianza di un convertito mormone italiano ”

Egli fa questo commento:

Mi piacciono molto queste storie di immigranti dove qualcuno arriva da qualche altra parte e fa’ qualcosa di se stesso che poi tramanderà alla sua progenie e la magia di tutto il processo. Mi ricorda dei miei bisnonni che lasciarono l’Italia coi loro figli a bordo di una nave e iniziarono una nuova vita a Belo Horizonte, Brasile. Provo gratitudine per loro perchè se non avessero fatto quello che fecero, beh, semplicemente non sarei qui o magari neppure esisterei. L’implicazione di quello per me e la mia famiglia sarebbe enorme.

Spero che i miei figli lo capiscano. In effetti, questa e’ una buona occasione per condividere alcune foto del mio primogenito, Luca, che sta svolgendo una missione per la chiesa mormone nella missione di Boston Massachusetts. E’ stato sul campo di missione per poco piu’ di sei mesi e dalle sue lettere capisco come abbia già migliorato la sua vita.

Dalle sue lettere possiamo sentire che e’ felice come non e’ mai stato prima. Da quando e’ entrato al Centro di Addestramento Missionario abbiamo notato un cambiamento in meglio.

Unirmi alla chiesa mormone in Italia, molti anni fa, e’ stato un passo importante non solo nella mia vita, ma anche nelle vite dei miei figli futuri (non ancora nati a quel tempo). Per questo motivo ho sempre detto ai miei figli che e’ loro responsabilità andare e trovare altre persone come me, e battezzarle, cosicché in qualche modo ripaghino le benedizioni ricevute nelle loro vite, grazie a quello che due missionari fecero, molti anni fa in Italia.

Questo e’ Luca che riceve la chiamata missionaria …

Scopre dove andra’…

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La chiamata per la missione diceva che sarebbe dovuto partire il 6 febbraio… ma questo non e’ quello che e’ successo … infatti, e’ partito prima? Perche’, tutta colpa di papa’ !