Mormoni Online: Gian Piero
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Gian Piero un giorno ha deciso di telefonare agli uffici della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni (Chiesa Mormone) per richiedere di incontrare i missionari. Dopo poco si è battezzato.

Perchè lo ha fatto?
Queste sono le sue parole:
Per un mese e mezzo ho letto della Chiesa su internet e poi ho telefonato per chiedere un colloquio con gli Anziani…alla fine ho telefonato in Chiesa e mi sono battezzato il 27 giugno e il 28 sono stato confermato ed ordinato sacerdote… e a metà luglio sono andato al Tempio Svizzero a fare i battesimi per i morti, è stata una esperienza stupenda! E soprattutto al Tempio ho portato i nomi dei miei parenti! Io devo veramente ringraziarla, su internet si legge tanta spazzatura sulla Chiesa, tante falsità e tante cattiverie. Grazie a lei abbiamo anche persone che difendono la Verità!
I tempi cambiano e ci dobbiamo adeguare. I principi del vangelo e le dottrine della chiesa restaurata di Gesù Cristo non cambiano, ma le strategie per trovare e preparare le persone interessate al vangelo devono cambiare e adeguarsi con i tempi. Malgrado questi cambiamenti, sarà sempre necessario avere dei missionari – in carne e ossa – che possano insegnare e battezzare le persone che vogliono diventare membri della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni (anche conosciuta come chiesa mormone o dei mormoni).
Ma come possiamo raggiungere milioni di persone quando le persone battezzate ogni anno nella chiesa sono meno delle persone che nascono in un giorno sul nostro pianeta? Che possiamo fare con una forza di 52,000 missionari che se messi tutti insieme si perderebbe rapidamente in qualsiasi grande città del nostro pianeta?
Fino a qualche anno fa il numero di missionari continuava ad aumentare, ma da qualche tempo per ragioni demografiche questo numero ha cominciato a diminuire. Con meno missionari e sempre più da fare, sembra sempre più uno spreco vedere missionari battendo porte che non hanno nessuna intenzione di aprirsi…
I membri sono invitati a far conoscere il vangelo ai loro amici, ma a volte questi amici non sono interessati e si stufano di sentirci parlare del vangelo. Facciamo amicizia con loro e siamo contenti, ma che cosa succede con quelle persone che stanno cercando, ma non sanno dove trovare la verità e non hanno la fortuna di conoscere un membro della chiesa?
Il presidente Kimball molti anni fa (1974) in un seminario di rappresentanti regionali disse -
Quando avremo utilizzato il satellite e altre scoperte simili al massimo … allora e solo allora ci avvicineremo all’insistenza del nostro Signore e Maestro di andare in tutto il mondo e predicate il Vangelo ad ogni creatura “. Spencer W. Kimball.
Sembra chiaro da questa dichiarazione che la tecnologia, il satellite, e l’internet (che al tempo di Presidente Kimball non esisteva ancora) sono scoperte che il Signore ha preparato per questi tempi per predicare il vangelo. Dobbiamo usarle (con giudizio) e non temere.
Elder Ballard ha confermato l’ importanza di usare l’Internet per trovare persone interessate alla chiesa in vari discorsi recenti. Vedi per esempio: diffondere il vangelo con internet.
Che possiamo essere coraggiosi e non timorosi e usare l’Internet per una causa giusta. Cominciare un blog può avere conseguenze eterne, specialmente nella lingua italiana.
Il primo Centro per Adulti non Sposati in Italia
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Il primo Centro per giovani adulti non sposati (GANS) e’ stato aperto la settimana scorsa a Milano.
Il centro per i giovani adulti non sposati (GANS) e’ il risultato di una rivelazione che l’Anziano L. Tom Perry ebbe la notte dopo che il Presidente Hinckley lo chiamo’ a presiedere nell’Europa Centrale. L’Anziano Perry disse che un sogno lo sveglio’ e si rese conto che aveva ricevuto una delle piu’ forti rivelazioni nel corso della sua vita. Attraverso questo sogno gli fu manifestato che il successo del lavoro missionario nell’Europa Centrale e la forza futura della Chiesa qui sarebbero derivati dai membri di eta’ dei giovani adulti non sposati.
A causa di questa rivelazione diversi centri di Outreach per i GANS sono nel processo di essere stabiliti in tutta l’Europa. I centri sono luoghi dove i singoli adulti possono andare per rifugiarsi dal mondo. Li’ i giovani possono incontrarsi e rafforzarsi a vicenda, portare amici sia membri che non membri ed avere giochi di societa’, ascoltare buona musica, leggere, lavorare sul computer, conversare e mangiare.
Questi centri saranno usati anche dai missionari a tempo pieno quando insegnano le discussioni ad investigatori della stessa eta’, alla presenza di membri che sono loro pari e possono diventare loro amici dall’inizio del processo di conversione.
Vari centri come quello di Milano sono già stati aperti in Germania, Norvegia, e Svezia. Sorella e Fratello Lisonbee hanno ricevuto l’ incarico di stabilire i primi centri in Italia. La settimana scorsa è stato aperto il primo centro a Milano. Con poco tempo per pubblicizzare, e con molti dei giovani ancora in vacanza, è stato un grande successo. Due ragazzi non membri della Chiesa sono stati invitati dalle sorelle missionarie e uno di loro ha detto che si era appena trasferito nella zona e stava cercando per nuovi amici.
Io mi sono battezzato quando avevo circa 20 anni e abitavo ancora in Italia. Ho cercato per molto tempo di trovare qualcosa che desse significato alla mia vita e so che ci sono molti altri giovani come ero io che stanno cercando le stesse cose ma non sanno dove trovarle. Per quanto si dica a volte nella Chiesa che l’ ideale è battezzare famiglie, nella pratica penso che i giovani non sposati siano tra il gruppo di persone più aperte e più disponibili ad ascoltare il messaggio della restaurazione e a unirsi alla chiesa.
Sono sicuro che questi centri produrrano grandi resultati.
Fratello e Sorella Lisonbee, che sono stati chiamati recentemente a servire nella missione di Milano, sono i responsabili del nuovo centro. Per maggiori detagli potete visitare il loro blog (in inglese)
Apprendiamo le lezioni del passato
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Per tutti quello che hanno figli e sono preoccupati di per il loro futuro, questo discorso di Anziano Ballard può essere utile. I giovani (anche noi lo eravamo molto tempo fa…) hanno bisogno di fare esperienze, di staccarsi dai genitori e vivere la loro vita, ma l’esperienza dei più vecchi in molti casi può aiutarli ad evitare di mettersi nei guai.
Alla fine dei conti, o impariamo dall’esperienza degli altri, o impariamo direttamente a spese nostre. É impossibile per una persona imparare completamente dalle esperienze degli altri, ma allo stesso tempo, sbattere sempre la testa per non voler mai ascoltare quelli che hanno più esperienza può trasformare qualsiasi vita in una tragedia.
L’anziano Ballard racconta:
Anni fa, quando lavoravo, appresi una lezione a caro prezzo, perché non prestai attenzione al consiglio di mio padre, né ai suggerimenti dello Spirito che mi forniva una guida da parte del Padre celeste. Io e mio padre lavoravamo nel campo delle automobili e la Ford Motor Company stava cercando dei venditori per un suo nuovo modello. I direttori della Ford ci invitarono a un salone automobilistico in cui esibivano quello che ritenevano sarebbe stato un modello di grandissimo successo. Quando vedemmo le automobili, mio padre, che aveva trentacinque anni d’esperienza nel campo, mi sconsigliò di diventarne un rivenditore. Il personale della Ford, tuttavia, fu molto persuasivo e io scelti di diventare il primo, e di fatto anche l’ultimo, rivenditore della Edsel a Salt Lake City. Se non sapete che cosa sia una Edsel, chiedete a vostro nonno; vi dirà che La Edsel fu un fallimento spettacolare.
In questa esperienza c’è una possente lezione per tutti voi. Quando siete disposti ad ascoltare e ad apprendere, alcuni degli insegnamenti più importanti giungono da coloro che vi hanno preceduto. Queste persone hanno camminato dove vi trovate voi e hanno fatto molte delle esperienze che voi state avendo ora. Se ascoltate e accettate il loro consiglio, possono aiutarvi a fare scelte che vi saranno di beneficio e allontanarvi dalle decisioni che possono distruggervi. Guardando ai vostri genitori e a coloro che vi hanno preceduto, troverete esempi di fede, impegno, duro lavoro, dedizione e sacrificio che dovreste sforzarvi di emulare.
Quello che avviene a livello personale avviene anche a livello di intere società e popoli:
C’è un famoso detto attribuito a George Santayana, che probabilmente avrete sentito: «Coloro che non ricordano il passato sono condannati a ripeterlo» (John Bartlett,Familiar Quotations, 15a edizione [1980], 703). Ci sono in realtà diverse variazioni di questa citazione, tra cui: «Chi non ricorda il passato è destinato a ripeterlo». Nonostante le piccole differenze linguistiche, l’insegnamento è profondo. Ci sono grandi lezioni da apprendere dal passato e che dovreste imparare, in modo da non esaurire la vostra forza spirituale rifacendo vecchi errori e cattive scelte.
Non c’è bisogno di essere un Santo degli Ultimi Giorni e neanche una persona religiosa, per rendersi conto del modello che si ripete nel corso della storia della vita dei figli di Dio, come riportate nell’Antico Testamento. Volta dopo volta osserviamo il ciclo della rettitudine seguita dalla malvagità. Similmente, il Libro di Mormon documenta che le civilizzazioni antiche di questo continente seguirono esattamente lo stesso modello: la rettitudine era seguita dalla prosperità, seguita dalle comodità materiali, seguite dall’orgoglio, seguito dalla malvagità e dal collasso della moralità, sino a quando il popolo faceva ricadere su di sé delle calamità, che lo riportavano all’umiltà, al pentimento e al cambiamento.
Il modello storico si ripete anche nel relativamente breve periodo coperto dal Nuovo Testamento. Questa volta le persone si ribellarono a Cristo e ai Suoi apostoli. Il collasso fu tanto grande che lo conosciamo come la grande apostasia, che portò a secoli di quella stasi e ignoranza spirituale che caratterizzarono il Medioevo.
Vorrei spiegarmi in maniera assolutamente chiara riguardo a questi periodi storici ricorrenti di apostasia e di tenebre spirituali. Il nostro Padre celeste ama tutti i Suoi figli e desidera che ognuno di loro riceva le benedizioni del Vangelo nella sua vita. La luce spirituale non viene persa perché Iddio volta le spalle ai Suoi figli, ma le tenebre spirituali sono il risultato di quando i Suoi figli voltano collettivamente le spalle a Lui. Si tratta di una conseguenza naturale delle scelte cattive compiute dai singoli, dalle comunità, dalle nazioni e da intere civilizzazioni. Ciò si è verificato volta dopo volta nel corso del tempo. Una delle grandi lezioni che apprendiamo da questo modello storico è che le nostre scelte, come individui e come collettività, hanno conseguenze spirituali per noi stessi e per la nostra posterità.
Per il discorso completo potete seguire questo link: Apprendiamo le lezioni del passato