Ti è mai capitato di voler fare ricerche sui tuoi bisnonni o di voler costruire il tuo albero genealogico? Se hai provato a farlo online in Italia, quasi sicuramente ti sarai imbattuto in FamilySearch, una delle piattaforme di genealogia più grandi, potenti e totalmente gratuite del mondo.

Ciò che molti non sanno è che questo immenso database, che ha digitalizzato miliardi di documenti storici e registri di stato civile in collaborazione con gli Archivi di Stato italiani, è interamente finanziato e gestito dalla Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni (spesso chiamati mormoni).

Ma perché una comunità religiosa dedica così tante risorse, tempo ed energie alla ricerca dei defunti? Si tratta solo di un passatempo storico o c’è un motivo più profondo?

La risposta si trova in un concetto teologico bellissimo che mette al centro il legame più importante di tutti: la famiglia.

Un amore che non si ferma con la morte

Per comprendere l’importanza della genealogia per i Santi degli Ultimi Giorni, dobbiamo guardare a come consideriamo i legami familiari. Per noi, la famiglia non è solo un’istituzione terrena che si scioglie al momento della morte.

Crediamo che grazie al sacrificio di Gesù Cristo e alle cerimonie sacre che celebriamo nei nostri Templi, i matrimoni e le famiglie possano essere suggellati per l’eternità. Questo significa che l’amore, l’affetto e i legami che stringiamo qui continueranno anche dopo questa vita.

Ma cosa succede a tutti quegli antenati – i nostri nonni, bisnonni e generazioni passate – che hanno vissuto sulla Terra senza mai avere la possibilità di conoscere il Vangelo o di ricevere queste promesse eterne? È qui che entra in gioco la genealogia.

Il servizio per chi ci ha preceduto

La Bibbia insegna che Dio è un Padre giusto e che ama tutti i Suoi figli allo stesso modo, in ogni epoca storica. Noi crediamo che le persone che sono decedute continuino a vivere come spiriti e conservino la loro libertà di scelta.

Attraverso la ricerca genealogica, noi troviamo i nomi, le date e le storie dei nostri antenati. Poi, all’interno dei nostri Templi, celebriamo per procura (cioè a loro nome) le ordinanze sacre come il battesimo o il suggellamento familiare.

  • Attenzione: Questo non significa “forzare” i nostri antenati a diventare membri della nostra Chiesa.

  • Noi celebriamo il rito sulla Terra come un dono di libertà. Nel mondo degli spiriti, ogni antenato è totalmente libero di accettare o rifiutare quel dono. È il nostro modo di dire loro: “Non vi abbiamo dimenticato”.

Il dono di FamilySearch al mondo

Proprio perché la ricerca degli antenati è una missione spirituale, la Chiesa ha deciso di non tenere questi strumenti solo per sé. Attraverso FamilySearch, la Chiesa offre a chiunque nel mondo – di qualsiasi fede o cultura – l’accesso gratuito a miliardi di record digitalizzati.

In Italia, grazie a importanti accordi con il Ministero della Cultura, sono stati digitalizzati milioni di registri napoleonici, della restaurazione e dello stato civile italiano. Questo permette a migliaia di italiani ogni giorno di ritrovare le proprie radici, scoprire da dove venivano i propri nonni e ricostruire la storia d’Italia attraverso le storie delle singole famiglie.

Guarire il presente guardando al passato

C’è un antico passo delle scritture nell’Antico Testamento (nel libro di Malachia) che dice che negli ultimi giorni “il cuore dei padri si volgerà verso i figli, e il cuore dei figli verso i padri”.

Quando facciamo genealogia, accade qualcosa di magico anche a noi che siamo vivi oggi. Scoprire i sacrifici che i nostri antenati hanno fatto, le difficoltà che hanno superato e l’amore che hanno condiviso ci dà una forza incredibile per affrontare le nostre sfide quotidiane. Ci fa capire che siamo parte di una storia molto più grande.

E tu hai mai provato a cercare i tuoi antenati online? Fino a quale generazione sei riuscito ad arrivare nel tuo albero genealogico? Se hai una storia affascinante sulla tua famiglia o se hai bisogno di qualche consiglio su come usare questi strumenti gratuiti, scrivilo nei commenti!

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